Area Marina Isole Egadi

Comprende l'arcipelago delle isole Egadi formato da tre isole: Favignana, la più grande con una superficie di 33 kmq, Marettimo con superficie di 8632 kmq e Levanzo con 8630 kmq e alcuni isolotti e scogli quali l'isolotto di Formica con lo scoglio di Maraone e lo scoglio dei Porcelli. La zonazione dei popolamenti vegetali nell'infralitorale e nelle tre isole maggiori é influenzata soprattutto dalla natura del substrato. La frangia dell'infralitorale é caratterizzata ovunque da Cystoseira stricta ad eccezione di alcuni biotopi a Marettimo, in cui questa é sostituita da Cystoseira mediterranea e da Cystoseira elegans. Sono presenti inoltre, estese praterie di Posidonia oceanica che coprono la maggior parte dell'area sommersa dell'arcipelago. Notevole varietà di popolamenti animali dovuta al dinamismo delle acque, alla profondità e alla natura del substrato.

Introduzione

L’Area Marina Protetta delle Isole Egadi con i suoi 53.992 ettari è la riserva marina più estesa d’Europa. Situata all'estremità ovest della Sicilia, circonda le isole di Favignana, Levanzo e Marettimo e gli isolotti di Formica e Maraone, di fronte la costa trapanese.
L'eccezionale varietà di ambienti naturali delle coste e dei fondali dell'arcipelago, ricchi di grotte sommerse e semi sommerse, offre un sicuro riparo a molte specie di flora e fauna protette dalla Comunità Europea e dalle organizzazioni mondiali.
Tra tutte spicca la rarissima foca monaca, avvistata negli ultimi anni proprio tra le onde e le grotte dell'Area Marina Protetta delle Isole Egadi, la tartaruga marina caretta Caretta, cetacei come stenelle e tursiopi, alcuni squali e il cosiddetto uccello delle tempeste, l'Hydrobates pelagicus, specie a rischio estinzione.
Nei fondali della riserva, inoltre, è possibile assistere allo spettacolo offerto dalla prateria di Posidonia oceanica più estesa del mar Mediterraneo, perfetta area giochi per una fauna ittica vivace, tra cui è possibile ammirare anche la Pinna Nobilis, un mollusco bivalve di grande importanza naturalistica.

Sicilia

Terra di mare, di sole, di colori sgargianti e di sapori forti, la Sicilia è una Regione incantata e suggestiva.
Iniziando da Palermo (capoluogo di Regione) e Catania, e giungendo sino ai piccoli borghi di pescatori, la Sicilia offre un prezioso patrimonio: artistico, paesaggistico, storico, culturale ed enogastronomico.
Innumerevoli e diversificati gli itinerari a disposizione dei turisti che scelgono di avventurarsi nel territorio siculo: percorsi legati all’arte e all’antichità, fra i teatri e i resti archeologici, percorsi dedicati agli amanti del mare, fra spiagge incontaminate e acque cristalline, o ancora percorsi culinari, fra pesce, granite, vini, dolci e cibo di strada.
Così, chi si trova in Sicilia può dedicarsi a visite culturali fra punti di interesse di grande importanza, come la sontuosa Cattedrale Santa Vergine Maria Assunta di Palermo, il Teatro greco di Siracusa (dove assistere alla rappresentazione delle tragedie greche ci riporta indietro di secoli), gli ori della Cappella Palatina, il Teatro Antico di Taormina o la Valle dei Templi di Agrigento.
Ma può anche fruire di tesori naturalistici, come la Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e il Parco dell’Etna, oppure immergersi nel meraviglioso mare delle Egadi o di altre celebri località balneari come Marina di Ragusa e San Vito Lo Capo.
Una ricchezza artistica e paesaggistica che non lascia i visitatori di certo indifferenti. In effetti, tutte le nove province siciliane sono a tutti gli effetti un tesoro da scoprire.

Trapani

La provincia di Trapani include 24 Comuni della Sicilia occidentale.
Il blu del mare, il bianco del sale e il rosso del corallo sono i tratti distintivi di un territorio multiforme, in cui si sono date il cambio nei secoli dominazioni diverse, che hanno lasciato un segno nella stratificazione architettonica in particolare del capoluogo e di Marsala.
Nel Trapanese il mare abbraccia, entra e si confonde con la terra, creando alle saline, in cui paesaggio, opera umana e della natura si uniscono per creare ambienti di grande valenza culturale, antropologica ed economica. L’itinerario denominato la Via del Sale, con i mulini, le vasche e il Museo, ricade nelle Riserve delle Saline di Trapani e Paceco e dello Stagnone di Marsala, nelle cui basse e tiepide acque gli amanti del bird watching possono ammirare anatre e aironi. Qui emerge la piu` grande laguna della Sicilia, con isole strategiche per la loro vicinanza a Cartagine la cui importanza si intuisce ancora grazie ai reperti archeologici che arricchiscono un territorio già pregno di bellezza, basti pensare ai templi magnogreci di Selinunte e Segesta.
Ma il Trapanese è soprattutto mare: quello splendido, dai colori caraibici delle isole Egadi, ma anche di Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo, capitale italiana del cous cous e sede della Riserva dello Zingaro, meravigliosa oasi di calette e macchia mediterranea. Ma anche i monti hanno tanto da dire a Erice, con la sua cinta di mura ciclopiche. Un altro volto di una terra che non smette mai di stupire.

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