Presentazione

La Fiera del Cornazzano è una fiera agricola in cui è possibile unire la terra al divertimento.
Essendo La Bassa un insieme di piccole frazioni, gli abitanti si conoscono tutti quindi ogni volta è come “andare dai parenti” e probabilmente anche questo aspetto rende la Fiera del Cornazzano così amata da coloro che annualmente la vivono.
Si svolge sempre l’ultima settimana di Luglio sulla strada chiamata appunto Cornazzano, un lungo rettilineo compreso fra le frazioni di Viarolo, Vicomero e Cervara, all’estremo nord del Comune di Parma. Dalla durata di cinque giorni, il Cornazzano (come lo chiamiamo semplicemente) è una grande occasione anche per passare le serate in compagnia di amici divertendosi su giostre arrivate apposta per l’occasione.
Le vere origini della Fiera si perdono un po’ nel tempo, si narra di una famiglia di vassalli chiamati “da Cornazzano” che fanno la loro prima comparsa nel 1046 i quali probabilmente hanno iniziato la storia del nome fino ad arrivare alla Fiera ma rimane un’ipotesi, l’unica cosa che sappiamo con certezza è che la Fiera riprende definitivamente la sua funzione nel 1922 dalla volontà di alcuni agricoltori della zona.
Nel 1924 si trasforma in “Sagra del Bestiame”, nel 1946 vi entrano a far parte le macchine agricole e nel 1948 viene dedicata un’intera giornata fieristica a convegni del settore agro-zootecnico.
La Fiera del Cornazzano è un salto alle origini in cui grandi e piccoli possono stare insieme e, come ogni festa paesana che si rispetti, dove si potrà mai terminare la serata se non con i piedi sotto la tavola?! Piatti tradizionali parmigiani fanno il loro ingresso: tortelli d’erbetta, anatre arrosto, prosciutti e salumi vari, torta fritta…
Il Cornazzano, da oltre novant’anni appuntamento fisso estivo, è una delle Fiere più amate di Parma per la sua aria di festa, per il famoso “albero della cuccagna” che si svolge annualmente come la gara dei trattori (tractor Pulling), per le risate e la tradizione agricola che ritorna a galla come per magia nonché per la capacità di trasmettere ogni anno allegria senza fine.

La Regione

L’Emilia-Romagna è costituita da due regioni dalla storia intensa: l’Emilia, in cui c’è il capoluogo regionale Bologna e le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Modena, e la regione Romagna con le sue province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e una piccola parte dei comuni bolognesi situati a est del torrente Sillaro.
Sul territorio regionale sono presenti due Parchi Nazionali spartiti con la Toscana: Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ed il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Numerose la fauna e la flora che si possono incontrare in queste aree.
L’Emilia-Romagna è terra di bellezze storiche, naturali e della tavola.
La cucina emiliana è una delle cucine maggiormente richieste dai turisti che vengono a visitare questa terra ricca di bellezze di ogni genere.
Biblioteche, Luoghi sacri, Teatri, Abbazie, Musei, Cattedrali… monumenti dal fascino inestimabile che vanno ad implementare una già ricca storia regionale, rendendola sempre più significativa e attrattiva.
In Emilia Romagna è possibile unire l’utile al dilettevole.
Girando per le strade delle sue cittadine si possono incontrare luoghi storici ma anche luoghi in cui poter riassestarsi e fare una pausa gustando i diversi piatti, aperitivi o semplicemente restando ad ammirare la bellezza del posto.
Città d’arte e città di mare, in Emilia Romagna il divertimento va di pari passo con la cultura.

Parma

La provincia di Parma, nella regione Emilia-Romagna, offre differenti ambiti turistici da poter seguire, quello culturale, enogastronomico e paesaggistico.
Gli abitanti della provincia sono all’incirca 443.770 e l’estensione del sui territorio tocca i 3.447 km², comprendendo 46 comuni.
I confini della provincia di Parma trovano a nord a Lombardia, ad est Reggio Emilia, a sud la regione Toscana e Liguria e, ad ovest confina con al provincia di Piacenza.
Il territorio del parmense è ricco di monumenti, castelli, ville e santuari che vanno a costituire uno dei principali ambiti del turismo della zona. La Villa Pallavicini, la casa in cui è nato il grande Giuseppe Verdi a Roncole Verdi, le diverse Rocche collocate nei comuni della provincia, la Reggia di Maria Luigia, il Battistero ed il Duomo…
La provincia di Parma è ricca di cultura e storia, ammirabili anche nei numerosi Musei e nelle Mostre che ogni anno si svolgono in questa provincia emiliana.
La cultura dei suoi monumenti si avvicina all’ambito enogastronomico formando un turismo ricco di storia e gusto. La cucina regionale, infatti, vede tra le sue eccellenze il famosissimo Prosciutto Crudo di Parma, il Parmigiano Reggiano, le vastità di salumi e di primi piatti che si servono in questa zona.
Cucina e Cultura sono gli ambiti di maggior pregio di questa provincia, visitata annualmente da numerosissimi turisti.

 

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