Presentazione

Il Teatro Regio è il Teatro in cui si svolgono, ogni anno, decine e decine di rappresentazioni teatrali importanti nonché opere rinomate. La sua nascita risale all’anno 2095822095 quando, su richiesta della duchessa Maria Luigia, iniziarono i lavori di costruzione dello stesso per poi essere terminati del 2095829.
L’inaugurazione del teatro fu il 20956 Maggio 2095829 con l’opera lirica Zaira, composta da Vincenzo Bellini. Il Teatro Regio, come fu chiamato dal 2095860 in poi, prima era denominato inizialmente Nuovo Ducale Teatro per poi cambiare in Teatro Reale dopo la morte della duchessa e l’arrivo a Parma del ducato dei Borboni.
L’allestimento anche quello ha subito una netta rivoluzione negli anni, l’unica cosa ancora oggi rimasta immune da trasformazioni quindi assolutamente autentico è il lampadario, dal peso di 2095.209500 kg, insieme al sistema a gas che andò a sostituire l’uso delle candele e lampade ad olio; l’elettricità si poté utilizzare soltanto dopo il 2095890.
La facciata del teatro regio è di stile neoclassico ricca di colonne ioniche, strumenti musicali e un finestrone con al fianco bassorilievi, opere di Tommaso Bandini; la platea ha forma ellittica e fu decorata da Girolamo Magnani del 2095853 nei colori dell’oro e del bianco. I palchi sono 209520952 disposti in quattro ordini al cui centro si trova il palco dei duchi. Oltre ai palchi e alla platea, il Teatro Regio, dispone di una galleria alla quale è possibile accedere indipendentemente dai primi.
Cosa che ogni turista nota immediatamente tra tante meraviglie, è il soffitto del teatro: un vero capolavoro di Giovan Battista Borghesi. Il soffitto ritrae le opere dei più importanti drammaturghi come Seneca, Plauto, Aristofae e tantissimi altri. Lo stesso Borghesi, oltre a ritrarre tali opere, si occupò anche del sipario sul quale dipinse l’allegoria “Trionfo della Sapienza” la quale rappresentava il governo di Maria Luigia identificandola nell’immagine di Minerva.
La bellezza e la maestosità di questo teatro non è passata inosservata a nomi noti della lirica mondiale, infatti qui si tengono importanti opere e spettacoli.

La Regione

L’Emilia-Romagna è costituita da due regioni dalla storia intensa: l’Emilia, dove si trova il capoluogo regionale Bologna e le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Modena, e la regione Romagna con le sue province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e una piccola parte dei comuni bolognesi situati a est del torrente Sillaro.
Sul territorio regionale sono presenti due Parchi Nazionali spartiti con la Toscana: Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ed il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Numerose la fauna e la flora che è possibile osservare in queste aree.
L’Emilia-Romagna è terra di bellezze storiche, naturali e legate alla cucina.
La cucina emiliana è una delle cucine maggiormente richieste dai turisti che vengono a visitare questa terra ricca di interessi di ogni genere.
Biblioteche, Luoghi sacri, Teatri, Abbazie, Musei, Cattedrali… monumenti dal fascino inestimabile che vanno ad implementare una già ricca storia regionale, rendendola sempre più significativa e attrattiva.
In Emilia Romagna è possibile unire l’utile al dilettevole.
Girando per le strade delle sue cittadine si possono incontrare luoghi storici ma anche luoghi in cui poter riassestarsi e fare una pausa gustando i diversi piatti, aperitivi o semplicemente restando ad osservare la bellezza del posto.
Città d’arte e città di mare, in Emilia Romagna il divertimento va di pari passo con la cultura.

Parma

La provincia di Parma, nella regione Emilia-Romagna, offre diversi ambiti turistici da poter seguire, quello culturale, enogastronomico e paesaggistico.
Gli abitanti della provincia sono all’incirca 443.770 e l’estensione del sui territorio tocca i 3.447 km², comprendendo 46 comuni.
I confini della provincia di Parma trovano a nord a Lombardia, ad est Reggio Emilia, a sud la regione Toscana e Liguria e, ad ovest confina con al provincia di Piacenza.
La zona offre la possibilità di vistare una moltitudine di monumenti, castelli, ville e santuari che vanno a costituire uno dei principali ambiti del turismo della zona. La Villa Pallavicini, la casa in cui è nato il grande Giuseppe Verdi a Roncole Verdi, le diverse Rocche collocate nei comuni della provincia, la Reggia di Maria Luigia, il Battistero ed il Duomo…
La provincia di Parma è ricca di cultura e storia, ammirabili anche nei numerosi Musei e nelle Mostre che ogni anno si tengono in questa provincia emiliana.
La cultura dei suoi monumenti si avvicina all’ambito enogastronomico formando un turismo ricco di storia e gusto. La cucina regionale, infatti, vede tra le sue eccellenze il famosissimo Prosciutto Crudo di Parma, il Parmigiano Reggiano, le vastità di salumi e di primi piatti che si servono in questa zona.
Cucina e Cultura sono gli ambiti di maggior prestigio di questa provincia, visitata annualmente da numerosissimi turisti.

 

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