La dolcezza delle mele: un itinerario di due giorni nella Val di Non

Quando si pensa alla dolcezza delle mele non si può non associare questa delizia alle zone d’alta quota del Trentino.
Patria indiscussa della mela è in particolare la splendida Val di Non, dove l’incanto della natura fa da scenario privilegiato alla produzione di un prodotto così rinomato, un prodotto che ha ottenuto il marchio DOP. Fra le sue varietà più note, prodotte in questa zona, vi sono Renetta Canada, Golden Delicious e Red Delicious, Gala, Fuji, Bella di Bosco, Palmandor e ancora Gravenstein.
Per tutti i buongustai, e soprattutto per gli amanti di questo squisito frutto, proponiamo un “gustoso” itinerario di due giorni che tocca dei luoghi della Val di Non legati alla produzione delle mele, in cui è inoltre possibile ammirare scenari ambientali di rara bellezza.
Durante le varie tappe è ovviamente consigliato abbandonare ogni dieta per deliziarsi con mele, dolci e marmellate ma anche con salumi, formaggi, vini e liquori tipici.

Ma queste sono alcune fra le tappe del Trentino legate alla produzione delle mele. Il nostro portale è lieto di accogliere tutte le vostre segnalazioni!

  • Giorno 1

    Taio. Il nostro tour del gusto comincia da Taio, in particolare dalla frazione di Segno di Taio (parte del nuovo comune di Predaia). Qui, immerso tra i frutteti, si trova il centro visitatori MondoMelinda. Aperto tutti i giorni, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00, il centro permette ai turisti di immergersi nell’universo delle mele, di andare a conoscere quelli che sono i metodi di coltivazione e le fasi di lavorazione, e infine di gustare le varietà di Melinda e i prodotti a base di mela.

    Tres. Dopo la visita al centro Melinda ci si può spostare nella frazione di Tres (parte del nuovoo comune di Predaia). Qui, oltre ad ammirare lo splendido panorama che abbraccia la Val di Non, si può gustare il delizioso sidro di mela, gustosa bevanda ottenuta dalla fermentazione del succo di mela.

  • Giorno 2

    Coredo. Circa dieci minuti d’auto congiungono Tres a Coredo (sempre incluso nel neo comune di Predaia), situato nell’altopiano della Predaia, al centro della Val di Non e a circa 830 metri di altitudine. È il luogo ideale per trascorrere qualche ora all’insegna del relax, fra una visita alle chiesette, una passeggiata tra i boschi e i rigogliosi meleti, e infine una sosta fra i suggestivi laghetti. Oltre a degustare strüdel e piatti a base di mele, i visitatori non possono perdere l’occasione di provare la nota Mortandèla (da non confondersi con la mortadella), salume simbolo della Val di Non, presidio slow food.

    Cles. Avvolto dai frutteti, il comune di Cles è uno dei centri più ambiti per la coltivazione delle mele DOP. Con una popolazione di quasi 7000 abitanti, Cles offre ai visitatori la possibilità di immergersi fra le bellezze naturalistiche, come ad esempio il lago di Santa Giustina, e quelle architettoniche, quali l’imponente Castel Cles.

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