La via degli Dei

Amanti del trekking e della mountain bike?
L’Appennino Tosco Emiliano è il vostro luogo. Lunghe camminate all’aria aperta, territori ricchi di storia, natura incontaminata e paesaggi da togliere il fiato. Tutto questo è compreso in un nome specifico: Via degli Dei, il sentiero che porta da Bologna a Firenze.
Il nome deriva dalle vette che si possono attraversare: Monte Adone, Monte di Giove, Monte di Venere, Monte Lunario, Monzuno.
Questo percorso è adatto a grandi e piccini in quanto può essere adattato alle vostre tempistiche, senza dover abbandonare l’idea di perdere luoghi ad alto interesse naturalistico e paesaggistico.
Ogni sentiero ha segnaletiche e informazioni precise in modo tale da fornire dati utili a programmare il proprio “viaggio” alla scoperta della famosa Via degli Dei.

Per maggiori informazioni, invitiamo a visionare il sito viadeglidei.it, al quale ci siamo appoggiati per poter fornire tutte le informazioni presenti.

  • Giorno 1

    Bologna – Badolo
    Il primo giorno inizia con la scoperta di Bologna, città d’arte e di storia, fino ad arrivare a Badolo.
    Ogni angolo rappresenta una vera e propria immersione nelle bellezze di questa prima tappa.
    Cosa visitare? Dire “tutto” sarebbe ovvio, ma la giornata trascorre velocemente quindi proviamo a fare una piccola lista delle cosa che non si possono perdere assolutamente:
    - Piazza Maggiore, il cuore di Bologna, che racchiude preziose opere monumentali: Fontana del Nettuno, Palazzo Podestà, Palazzo dei Bianchi, d’Accursio e di Re Enzo; Basilica di San Petronio…
    Una piccola curiosità: non attraversate la piazza passando dal centro, potreste dire “addio” alla Laurea!
    - San Luca: i 666 archi del suo portico e la sua Madonna
    - Opera Idraulica: tutt’oggi funzionante, ha fatto di Bologna una capitale europea della seta
    - Oasi San Gherardo, Ponte di Vizzano, sosta per un pranzo veloce ai Prati di Mugnano e ripartenza verso la scoperta di Giardini Botanici come “Nova Arbora” fino al Colombario di Monte del Frate.

  • Giorno 2

    Badolo - Madonna dei Fornelli
    Inizio della seconda tappa con una piccola dedica; sulla cima del Monte Adone, infatti, è possibile assaporare attimi di pura emozione. Qui potrete notare un piccolo libricino con all’interno scritte di precedenti viaggiatori; lasciate anche il vostro, sarà di buon auspicio per chi salirà in vetta dopo di voi!
    Questo secondo giorno sarà all’insegna della scoperta naturalistica della zona: numerosi esemplari di fauna e flora selvatica, impronte del passato che affiorano in superficie, misteri che si aggirano attorno al Monte Venere… Una sosta potreste farla a Ca’ De’ Paiarin dove si potranno ammirare giardini privati degni di nota per la loro bellezza.

  • Giorno 3

    Madonna dei Fornelli – Monte di Fo’
    Il punto di partenza di questa terza tappa della Via degli Dei, è un vero punto di riferimento. Si tratta di un paesino di villeggiatura sviluppato lungo una strada che offre ai suoi turisti il tipico e più naturale paesaggio emiliano. Dalla “pietra serena” di Firenzuola, architettura toscana, si raggiunge la metà del percorso arrivando a Monte Poggiaccio. Si proseguirà per la Flaminia, attraverso il verde dell’Appennino, fino ad arrivare al più grande cimitero tedesco/italiano: quello della Futa.

  • Giorno 4

    Monte di Fo’ – San Piero a Sieve
    Dalla Croce Bianca di Monte Gazzaro, alla “tipica” quanto insolita cucina che, così si narra, venisse servita all’Osteria Bruciata. Dopo queste prima due tappe, si va alla scoperta di Sant’Agata e la raccolta di Arte Sacra “Don Corrado Paoli” fino ad immergersi nelle bellezze del castello di Montaccianico e nei segreti della fortezza di San Martino.
    Il Ponte sulla Sieve e la Pieve romanica possono essere ottime tappe per concludere anche questo 4° giorno del percorso.

  • Giorno 5

    San Piero a Sieve – Firenze
    Come terminare il nostro percorso della Via degli Dei? In bellezza, ancora più bellezza!
    Si inizia la giornata con il Castello del Trebbio, Badia Buonsollazo, i 7 santi, le duecentomila croci, e finalmente Firenze, con la sua Piazza Duomo, Piazza SS Annunziata, Piazza della Signoria e le mille strutture architettoniche e di prestigio che è possibile ammirare in questa città.

Condividi

Offerta rivolta alle strutture ricettive
Offerta rivolta alle strutture ricettive

Ultime Notizie

Ferragosto a Pieve: il Palio dei Terzieri 1 - Anni fa

Nella settimana di ferragosto, precisamente dal 10 al 21 Agosto, si svolgerà nella Città della...

Parma: protagonista della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia 1 - Anni fa

In occasione della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia, Bologna 27-29 Maggio 2016...

Montemerano: un vero gioiello della Maremma 1 - Anni fa

Montemerano è una frazione del comune di Manciano, in provincia di Grosseto. Forse di origini...

Itinerari Preferiti

Alla scoperta del Radicchio Rosso e della Marca Trevigiana

Il Veneto è una terra ricca di bellezze ambientali, artistiche, architettoniche...e anche...

Tour in auto fra le bellezze del Salento

Fra i luoghi più suggestivi di tutto lo Stivale rientra a pieno titolo tutta l’area del Salento. Un...

Venezia, tra arte, teatro e cultura

La città di Venezia da sempre ha puntato anche e soprattutto sull'offerta culturale e artistica per...

Gita al Lago di Nemi per la Sagra delle fragole

A pochi chilometri da Roma, in una delle tante aree di origine vulcanica che abbondano nel Lazio,...