Parco Nazionale Appennino Lucano

Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri - Lagonegrese

Introduzione

Ultimo Parco Nazionale italiano ad essere stato istituito, quello Lucano ha un’estensione pari a 68.996 ettari che si diramano in 29 comuni della Basilicata e 9 comunità montane.
Il Parco dell’Appennino Lucano si suddivide in 3 precise zone:
- Zona 1: prevalentemente di interesse naturalistico e paesaggistico
- Zona 2: rilevante interesse naturalistico, paesaggistico e culturale
- Zona 3: rilevante valore paesaggistico, storico e culturale con elevate grado di antropizzazione
L’estensione del Parco Lucano arriva fino al massiccio del Sirino partendo dai Monti Volturino e Pierfaone. Al centro dell’Appennino si trovano le cime del Massiccio della Maddalena che, con le sue cime medie, comprende l’alta valle del fiume Agril.
La sua posizione funge da corridoio ambientale tra due grandi riserve naturali: il Parco Nazionale del Pollino e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
Il territorio si presenta ricco di boschi; querceti presenti della fascia inferiore mentre in quelle superiori sono presenti cerri e faggi misti con agrifogli, aceri e abeti bianchi.
La fauna, invece, si presenta particolarmente ricca di esemplari di lupi, cinghiali, lontre e esemplare di orso bruno probabilmente arrivato dal Parco Nazionale d’Abruzzo.

Campania

Situata nell’Italia meridionale e bagnata dal mar Tirreno, la Campania è una regione assolutamente affascinante per la sua varietà paesaggistica e per le numerose attrazioni artistiche e culturali.
Dominata dalla presenza del Vesuvio, la regione Campania vanta un caleidoscopio di luoghi, colori e scenari naturali ma anche di tradizioni popolari, feste e sagre.
Allegra e vivace, si compone di cinque province: Caserta, Avellino, Benevento, Salerno e infine Napoli, che oltre ad essere il capoluogo è anche il terzo comune italiano per popolazione. Qui, tra monumenti famosi in tutto il mondo, come il Maschio Angioino e Piazza Plebiscito, luoghi religiosi, siti archeologici, mercati tipici e bontà culinarie (dobbiamo ricordarvi la pizza), si respira in pieno l’atmosfera gioiosa che caratterizza questa Regione.
Rinomata in tutta la penisola per il clima mite e per le sue località marine. Capri, Ischia, Procida e l’intera costiera amalfitana sono i più noti fra i centri turistici balneari della Campania, visitate ogni stagione da un immenso numero di turisti da tutto il mondo.
Mare e sole, dunque, ma anche storia: la regione Campania è infatti al centro dell’interesse turistico non soltanto per i suoi suggestivi scorci paesaggistici, ma anche per via dei siti archeologici, come quelli di Paestum, Ercolano e Pompei.
Luoghi pieni di arte che, insieme allo splendore paesaggistico, rendono la Campania una meta turistica dal valore inestimabile.

Salerno

La provincia di Salerno riunisce 58 Comuni della Campania. Affacciata a sud-ovest sul mar Tirreno, confina a nord-ovest con la provincia di Napoli, a nord con quella di Avellino, a est con Potenza.
Il Salernitano è un immenso capolavoro a cielo aperto, una terra con una forte vocazione culturale e turistica. Basti pensare che circa la metà delle aree che rientrano entro i suoi confini sono riconosciute dall’UNESCO come siti patrimonio dell’umanità. Qualche esempio? La Costiera Amalfitana, Il Parco Nazionale del Cilento con la Certosa di San Lorenzo a Padula, le aree archeologiche di Velia e Paestum. Inoltre, pare che la stessa dieta mediterranea, definita di recente patrimonio immateriale dell’umanità, sia nata proprio in un’area del Cilento.
Ma anche la natura, oltre che l'opera dell'uomo, ha “baciato” queste terre, regalando paesaggi in cui si alternano aree costiere e montane, fiumi impetuosi e ruscelli, lingue di spiagge dorate e antri scavati nelle viscere della terra, come le Grotte di Castelcivita e di Pertosa. Sono numerosi i Comuni salernitani che nel corso degli anni sono stati insigniti delle bandiere blu per la limpidezza delle acque marine e l'ottima ricettività turistica, per non parlare dei Parchi , primo fra tutti quello del Cilento e Vallo di Diano, aree protette nelle quali l’impatto dell’uomo sulla natura sembra essere tra i meno invasivi al mondo.

Basilicata

Confinante con Puglia, Campania e Calabria e bagnata da due mari, lo Ionio e il Tirreno, la Basilicata è una regione dell'Italia meridionale baciata dal silenzio e dalle bellezze di una natura aspra e incontaminata, dalla spiccata biodiversità, che sembra trasportarci in un’altra epoca, lontani dal clamore della modernità.
Il suo vero “cuore”, oltre alle due province di Potenza e Matera, sono i piccoli borghi arroccati su monti dell'appennino lucano, ombreggiati da boschi e foreste, in cui la fa da padrone il gusto della vita genuina e dei sapori della tradizione, insieme ad un substrato storico e culturale poco noto al grande pubblico.
I suoi laghi, a cominciare da quelli di Monticchio, offrono cartoline incontaminate di estrema bellezza. Le loro acque si estendono sui crateri vulcanici ormai spenti del Monte Vulture, nascosti da una fitta e lussureggiante vegetazione.
Il suo litorale presenta due facce distinte. La costa ionica, a cominciare dalle famose mete turistiche, Metaponto e Policoro, alterna sabbia finissima a ciottoli levigati dalle onde, con pinete ed eucalipti a proteggerle dalla strada. Sul versante tirrenico, invece, il Golfo di Policastro si presenta ai turisti come una parete rocciosa alta e frastagliata, con promontori a picco sul mare inframezzati da calette accarezzate da un mare cristallino.
Visitare la Basilicata è impossibile senza perdersi nelle sue testimonianze magnogreche e nei suoi castelli medievali, nelle sue aree protette e nell'imperdibile fascino dei suoi sassi.

Potenza

Dall’aspra montagna alle aree verdi, dalle valli alle foreste: il paesaggio della provincia lucana di Potenza presenta una estrema molteplicità di ambienti e risponde per questo alle diverse esigenze turistiche.
Il capoluogo della provincia, che è anche capoluogo della regione Basilicata, è Potenza, una città posta in altura e suddivisa in due zone: la zona alta, che include l’antico centro storico, e la zona bassa, dove si trova la città moderna. Al suo interno è possibile godersi una rilassante passeggiata fra i vicoletti, visitare le numerose chiese, le piazze, i palazzi d’epoca e i vari parchi.
Potenza, insieme ai comuni della sua provincia, costituisce un’area estremamente ricca dal punto di vista naturalistico: vi si trovano zone montuose, come quelle delle caratteristiche Dolomiti Lucane, aree protette, come l’enorme Parco nazionale del Pollino, condiviso con la regione Calabria, pittoreschi laghi, come i laghi di Monticchio, e la spiaggia di Maratea, unico sbocco sul mare della provincia. In particolare, il comune di Maratea, con la sua caratteristica spiaggia di sabbia nera, rappresenta una località balneare di spicco, premiata anche come Bandiera Blu 2014.

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