Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano

Tra i passi della Cisa e delle Forbici, i crinali boscosi che separano la Toscana dall'Emilia lasciano il posto a un ambiente di vera montagna. Le vette dell'Alpe di Succiso, del Monte Prado e del Monte Cusna superano i 2000 metri, le foreste lasciano il posto alle rocce, ai laghi e alle praterie d'alta quota. Più in basso, sul versante emiliano, l'inconfondibile Pietra di Bismantova domina il paesaggio con le sue pareti verticali. Il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano vanta una straordinaria ricchezza di ambienti, dalle praterie alle brughiere a mirtillo alle vette più impervie; e ancora laghi, cascate, specchi d'acqua, pareti rocciose che si stagliano a picco sui torrenti; animali come il lupo, il muflone, il capriolo, l'aquila reale e rarità botaniche che fanno di intere zone veri e propri giardini botanici naturali. Il valore turistico di quest'area naturale punta anche su prodotti e servizi di qualità a prezzi competitivi, eccellenti strutture per le attività sportive e il relax, adatte per vacanze... fino a 2000 metri.

Introduzione

La grande diversità di paesaggi che si può ammirare nei territori del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano è la sua caratteristica di base.
Diversi ambienti, freddi e spogli sino ad arrivare a quelli forestali e collinari, presentano più o meno l’opera della mano umana che ha contraddistinto ed insidiato alcuni di questi luoghi.
Cime non molto alte e speroni ritmati sono il risultato dei processi morfogenetici che hanno formato in questo Parco diverse formazioni tra le quali è bene ricordare i Gessi del Triassico, i Torbiditi del Crataceo e gli Ofioliti del Giurassico.
Tante sono state anche le glaciazioni che hanno colpito questa area italiana, particolarmente la parte più fredda esposta a settentrione.
Dalle cime oltre i 2000 metri del Monte Prado, Crisna e dell’Alpe di Succiso si arriva alle praterie ricca di erbe simili a quelle alpine con particolari enti naturali rari.
Dalle praterie alle brughiere, per poi giungere alle foreste in cui è diffuso il mirtillo nero, il sorbo e un rettile glaciale di nome “erica baccinifera”.
Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano è ricoperto fino ai 1700 metri di quota prevalentemente da boschi per poi passare il testimone al paesaggio agricolo quando i versanti iniziano a diventare più dolci.
Il paesaggio del Parco che si estende verso l’Emilia-Romagna è ricoperto da campi che sono destinati all’allevamento bovino quindi dediti alla produzione del famoso Parmigiano Reggiano, senza tralasciare quelli coltivati a cereali, grano, granturco e orzo.
Diversamente da questi versanti, sul lato tirrenico ci si lascia attrarre dai pendii in cui si coltivano ulivi e viti per la produzione di olio e vino.
Oltre ai panorami adibiti alla coltivazione, ai boschi, foreste e cime, un particolare che caratterizza l’Appennino Tosco-Emiliano è la presenza di piccoli borghi insidiati tra le cime o ai piedi dei monti.
mura e fortezze medioevali difendono questi piccoli centri accerchiati da campi coltivati e in cui è possibile risentire il ticchettio del campanile che scandisce il passare del giorno.

Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è costituita da due regioni dalla storia intensa: l’Emilia, in cui c’è il capoluogo regionale Bologna e le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Modena, e la regione Romagna con le sue province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e una esigua parte dei comuni bolognesi situati a est del torrente Sillaro.
Sul territorio regionale sono presenti due Parchi Nazionali spartiti con la Toscana: Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ed il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Numerose la fauna e la flora che è possibile osservare in queste aree.
L’Emilia-Romagna è terra di bellezze storiche, naturali e della tavola.
La cucina emiliana è una delle cucine maggiormente richieste dai turisti che vengono a visitare questa terra ricca di interessi di ogni genere.
Biblioteche, Luoghi sacri, Teatri, Abbazie, Musei, Cattedrali… monumenti dal fascino inestimabile che vanno ad implementare una già ricca storia regionale, rendendola sempre più significativa e attrattiva.
In Emilia Romagna è possibile unire l’utile al dilettevole.
Girando per le strade delle sue cittadine si possono incontrare luoghi storici ma anche luoghi in cui poter riassestarsi e fare una pausa gustando i numerosi piatti, aperitivi o semplicemente restando ad osservare la bellezza del posto.
Città d’arte e città di mare, in Emilia Romagna il divertimento si accoppia perfettamente con la cultura.

Parma

La provincia di Parma, che si trova in Emilia-Romagna, offre diversi ambiti turistici da poter seguire, quello culturale, enogastronomico e paesaggistico.
Gli abitanti della provincia sono all’incirca 443.770 e l’estensione del sui territorio tocca i 3.447 km², comprendendo 46 comuni.
I confini della provincia di Parma vedono a nord a Lombardia, ad est Reggio Emilia, a sud la regione Toscana e Liguria e, ad ovest confina con al provincia di Piacenza.
Il territorio del parmense è ricco di monumenti, castelli, ville e santuari che vanno a costituire uno dei principali ambiti del turismo della zona. La Villa Pallavicini, la casa in cui è nato il grande Giuseppe Verdi a Roncole Verdi, le diverse Rocche collocate nei comuni della provincia, la Reggia di Maria Luigia, il Battistero ed il Duomo…
La provincia di Parma è densa di cultura e storia, ammirabili anche nei numerosi Musei e nelle Mostre che ogni anno si svolgono in questa provincia emiliana.
La cultura dei suoi monumenti si avvicina all’ambito enogastronomico formando un turismo ricco di storia e gusto. La cucina regionale, infatti, vede tra le sue eccellenze il famosissimo Prosciutto Crudo di Parma, il Parmigiano Reggiano, le vastità di salumi e di primi piatti che si servono in questa zona.
Cucina e Cultura sono gli ambiti di maggior pregio di questa provincia, visitata annualmente da numerosissimi turisti.

Reggio nell'Emilia

La provincia di Reggio Emilia riunisce 45 Comuni dell'Emilia Romagna. Confina a ovest con la provincia di Parma, a est con la provincia di Modena, a nord con la provincia di Mantova e a sud con le province toscane di Massa-Carrara e di Lucca.
Conosciuto per la cordialità dei suoi abitanti, per l'alta qualità del cibo e per la nascita del Tricolore, il territorio reggiano si colloca nel cuore dell'Emilia-Romagna, con cui condivide le caratteristiche migliori e, con la varietà di un territorio che spazia dalle pianure attraversate dal Po fino ai 2.000 metri del crinale appenninico, offre al visitatore una vasta scelta di itinerari turistici.
A cominciare dalle Terre di Canossa, ricche di castelli e antiche pievi, che si estende dalla provincia di Reggio Emilia al Parmense, al Modenese e al Ferrarese. Il suo nome deriva dall'omonima dinastia che visse in queste valli, la cui figura di spicco è rappresentata dalla figura dell'amatissima Contessa Matilde, a cui di recente è stata dedicata anche una mostra.
Viaggiando lungo le alture, ecco il fronte reggiano del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, l'area naturalisticamente più interessante della provincia, che comprende lo splendido monolito della Pietra di Bismantova, rupe ricordata da Dante nel Purgatorio apprezzata dagli scalatori.
Ma è la cucina la vera protagonista del Reggiano, con i cappelletti, il prosciutto crudo e il culatello, il vino frizzante, l'aceto balsamico, il Parmigiano Reggiano. Ambasciatoridi una provincia che a buona ragione si colloca al centro della food valley italiana.

Modena

Nel territorio regionale dell’, sorge la provincia di Modena, seconda per numero di abitanti dopo Bologna.
La provincia di Modena confina a nord con la regione Lombardia (Mantova), ad est con le province di Ferrara e Bologna, a sud con le province toscane di Lucca e Pistoia e, a ovest, con quella di Reggio Emilia.
Modena è particolarmente conosciuta per le alte prelibatezze culinarie che si possono gustare sul suo territorio, esempi noti sono il Parmigiano-Reggiano, il prosciutto di Parma, la mortadella, lo zampone, lo gnocco fritto, l’aceto balsamico, il vino…
Il territorio provinciale è frazionato in 3 zone differenti, quali quella pianeggiante, quella pedemontana collinare e quella montana.
Modena è meta richiesta da coloro che amano assaporare sapori locali ma anche da coloro che sono appassionati di cultura e storia, infatti nella zona è possibile visitare musei e monumenti che racchiudono un pezzo di storia del luogo e d’Italia.
Esempi di queste bellezze culturale e storiche sono il Palazzo Ducale, Piazza Grande, Torre Ghirlandina e le note sale storiche del Palazzo Comunale.
Tante sono anche le mostre che annualmente si svolgono in questa provincia emiliana.

Toscana

Celebre in tutto il mondo per via della sua importanza artistico-culturale, la Toscana è un crocevia di turisti, affascinati dalle innumerevoli testimonianze di epoca medievale, rinascimentale, etrusca o ancora barocca, sparse fra le varie località della Regione.

Basti riflettere intanto al capoluogo, Firenze, definita la “culla del Rinascimento”; un luogo pieno di fascino e di storia, che accoglie in ogni angolo monumenti, ville, teatri, musei, chiese ed edifici di estrema bellezza.

Ma lo splendore non si limita eslusivamente al capoluogo. Anche le altre città toscane portano infatti con sé tracce di storia e di cultura: ne sono esempi luoghi come piazza dei Miracoli di Pisa, Piazza del Campo di Siena, o ancora le bellissime ville medicee.

Patria dell’arte ma anche della letteratura italiana (non dimentichiamo che la Toscana ha dato i natali a scrittori del calibro di Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio), questa Regione è anche nota per la sua varietà paesaggistica. Dalle case rurali, sparse fra le campagne toscane, si passa alle varie località balneari, come le isole dell’Arcipelago Toscano, che nella stagione estiva accolgono ogni anno numerosi turisti.

Fra i territori più noti e più frequentati della Toscana rientrano inoltre le località legate a fonti termali, fra cui le famose Montecatini, Montepulciano e Saturnia, delle oasi di pace e relax rivolte a chi è in cerca di un soggiorno di benessere.

Insomma, che si tratti di arte, di cultura, di natura e di relax, una cosa è certa: chi sceglierà come destinazione turistica la Toscana, difficilmente resterà deluso. E non resteranno delusi neanche gli appassionati di enogastronomia: con una bistecca alla fiorentina e un buon calice di Chianti, il soggiorno toscano sarà ancora più piacevole.

Massa Carrara

La Toscana è la regione del sorriso, dell’ospitalità e della buona tavola.
La tanto amata temperatura che si può trovare a Carrara è uno dei fattori principali per il quale il turismo si dirige in quella determinata zona.
La provincia di Massa Carrara, con oltre 199.733 abitanti, è la più settentrionale della Toscana, confinante a nord con l’Emilia-Romagna, a ovest con la Liguria, a sud est con la provincia di Lucca ed, infine, si affaccia sul Mar Ligure a sud ovest.
Particolarità di grande interesse è che all’interno della provincia stessa esiste un Comune di nome Fosdinovo, designato nel 2014 dalla Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano e, lo stesso, rappresenterà la Provincia di Massa Carrara all’Expo di Milano 2015.
In questo territorio è possibile visitare tutto ciò che di più bello la natura ha donato: mare, immense distese verdi, boschi, monti, le prestigiose “cave di marmo di Carrara” (marmo conosciuto in tutto il mondo) nonché parchi e oasi di relax incastonate tra le famose “pinete” della zona.
A Massa Carrara il piacere si unisce al relax più completo, il tutto contornato dalla bellissima terra Toscana e dai profumi delle sue bontà culinarie.

Lucca

Terza provincia italiana per numero di popolazione, situata nella meravigliosa terra di Toscana, e sesta provincia del Bel Paese per superficie: stiamo descrivendo la provincia di Lucca, città di cultura e bellezza senza dimenticare le tradizioni che arrivano dalla cucina tradizionale.
34 sono i comuni della provincia, la quale confina a nord-ovest con Massa Carrara, a nord con l’Emilia Romagna, a est con Pistoia e Firenze e a sud con Pisa. A ovest, invece, trova il Mar Ligure.
Lucca è suddivisibile in quattro zone specifiche: la Piana di Lucca, la Versilia (nota per il divertimento estivo), la Media Valle del Serchio e la Garfagnana.
La Provincia toscana è terra ambita da numerosissimi turisti che, ogni anno, vogliono trascorrere giornate all’insegna del benessere, del relax, della bellezza e serate divertenti e ricche di risate.
A Lucca è possibile trovare qualunque divertimento voi amiate, il mare e le altre bellezze naturali si fondono con un’ospitalità unica come quella toscana in grado di coinvolgerti pienamente nel loro divertimento e nella loro simpatia.
A Lucca si può trovare relax e divertimento in qualsiasi momento dell’anno.

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