Parco Nazionale Foreste Casentinesi

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna

Introduzione

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna è una delle aree forestali più pregiate d'Europa.
Il suo territorio, che copre un’area di circa 36000 ettari, divisa tra Emilia Romagna e Toscana, comprende i territori delle province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze e attraversa la dorsale appenninica tosco-romagnola, fino all’ampio fondovalle dell’Arno.
Oltre all'eccezionale varietà di rocce, che spazia dalla presenza di rocce sedimentarie a nord-ovest, prevalentemente arenarie intercalate a marne, alle rupi calcaree della zona sud-est del Parco, l'area si è distinta nei secoli per i suoi borghi (oggi in gran parte abbandonati o spopolati) ricchi di storia, che si offrono al visitatore in una meravigliosa cornice paesaggistica, ricca di flora e di fauna, tra cui spicca la più importante popolazione di lupo dell’Appennino settentrionale, nonché la presenza di cinque specie di ungulati: cinghiale, capriolo, daino, cervo e muflone.
I due poli di grande fascino e importanza spirituale del Parco sono il Santuario della Verna e l’Eremo di Camaldoli.
L’area protetta si può visitare percorrendo i 600 chilometri di sentieri che lo puntellano, con escursioni a piedi, in bici, a cavallo o, in inverno, con gli sci da escursionismo.

Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è costituita da due regioni dalla storia intensa: l’Emilia, in cui c’è il capoluogo regionale Bologna e le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Modena, e la regione Romagna con le sue province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e una esigua parte dei comuni bolognesi situati a est del torrente Sillaro.
Sul territorio regionale sono presenti due Parchi Nazionali spartiti con la Toscana: Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ed il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Numerose la fauna e la flora che è possibile osservare in queste aree.
L’Emilia-Romagna è terra di bellezze storiche, naturali e legate alla cucina.
La cucina emiliana è una delle cucine maggiormente richieste dai turisti che vengono a visitare questa terra ricca di interessi di ogni genere.
Biblioteche, Luoghi sacri, Teatri, Abbazie, Musei, Cattedrali… monumenti dal fascino inestimabile che vanno ad implementare una già ricca storia regionale, rendendola sempre più significativa e ammirevole.
In Emilia Romagna è possibile unire l’utile al dilettevole.
Girando per le strade delle sue cittadine si possono incontrare luoghi storici ma anche luoghi in cui poter riassestarsi e fare una pausa gustando i diversi piatti, aperitivi o semplicemente restando ad osservare la bellezza del posto.
Città d’arte e città di mare, in Emilia Romagna il divertimento si accoppia perfettamente con la cultura.

Forli'-Cesena

La provincia di Forlì-Cesena include 30 Comuni romagnoli. Ha cambiato denominazione, includendo fin dal nome anche Cesena, solo a partire dal 1999.
Confina a nord con la provincia di Ravenna, a est con il mar Adriatico, a sud-est con la provincia di Rimini, a sud-ovest con le province toscane di Arezzo e Firenze.
Il territorio ricco di sfaccettature e di itinerari che abbracciano mare e montagna, fornisce al turista innumerevoli attrazioni: dalle spiagge al benessere delle terme, dalle bellezze artistiche alla dolcezza delle colline, dalla maestosità della montagna a scorci inusuali da vivere a piedi, su due ruote o a cavalo, percorrendo la grande ippovia dell'Appennino Emiliano.
Nella provincia di Forlì-Cesena cultura e buon vivere vanno a braccetto. Tra gli oltre 45 musei disseminati sul territorio, si possono incontrare veri e propri scrigni di bellezze archeologiche, artistiche, naturalistiche, etnografiche e chi più ne ha più ne metta. Per gli appassionati del turismo naturalistico, poi, come non cedere alla tentazione di visitare le tante vie d'acqua che creano scenari mutevoli e in movimento. La fonte inesauribile della Diga di Ridracoli e la meraviglia della Cascata dell'Acquacheta, il mistero delle Marmitte dei Giganti, la pace del Lago di Quarto, dalla montagna la Sorgente del Tevere e dal mare l'Oasi Marina Costiera, regalano opportunità turistiche inusuali.

Toscana

Celebre in tutto il mondo per via della sua importanza artistico-culturale, la Toscana è un crocevia di turisti, affascinati dalle innumerevoli testimonianze di epoca medievale, rinascimentale, etrusca o ancora barocca, disseminate fra le varie località della Regione.

Basti riflettere intanto al capoluogo, Firenze, definita la “culla del Rinascimento”; un luogo pieno di fascino e di storia, che accoglie in ogni angolo monumenti, ville, teatri, musei, chiese ed edifici di estrema bellezza.

Ma lo splendore non si limita eslusivamente al capoluogo. Anche le altre città toscane portano infatti con sé tracce di storia e di cultura: ne sono esempi luoghi come piazza dei Miracoli di Pisa, Piazza del Campo di Siena, o ancora le bellissime ville medicee.

Patria dell’arte ma anche della letteratura italiana (non dimentichiamo che la Toscana ha dato i natali a scrittori del calibro di Dante Alighieri, Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio), questa Regione è anche nota per la sua diversità paesaggistica. Dalle case rurali, sparse fra le campagne toscane, si passa alle varie località balneari, come le isole dell’Arcipelago Toscano, che nella stagione estiva ospitano ogni anno numerosi turisti.

Fra i luoghi più noti e più frequentati della Toscana rientrano inoltre le località legate a fonti termali, fra cui le famose Montecatini, Montepulciano e Saturnia, delle oasi di pace e relax destinate a chi è in cerca di un soggiorno di benessere.

Insomma, che si tratti di arte, di cultura, di natura e di relax, una cosa è certa: chi sceglierà come destinazione turistica la Toscana, difficilmente resterà deluso. E non resteranno delusi neanche gli appassionati di enogastronomia: con una bistecca alla fiorentina e un buon calice di Chianti, il soggiorno toscano sarà ancora più gradevole.

Firenze

La provincia di Firenze include 42 Comuni della Toscana. Confina a nord e a est con le province emiliane di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna, a sud-est con la provincia di Arezzo, a sud con la provincia di Siena, a ovest con le province di Pisa, Lucca, Pistoia e Prato.
Il suo territorio, che ricalca l'omonima prefettura granducale, si sviluppa intorno allo scrigno di meraviglie impareggiabili della città di Firenze, incorniciata da dintorni in cui la bellezza della natura incontaminata convive con l'arte e la storia. Come non restare incantati dalle Ville Medicee, dal Parco delle Foreste Casentinesi, da quello dei Mondeggi e di Poggio Valicaia, dall'Abbazia di Villombrosa, dal minuscolo borgo di Malmantile o da Vinci, paese natale di Leonardo? Per gustare i migliori sapori dell'enogastronomia fiorentina, è imperdibile il tour delle aziende vinicole del Chianti, tra una visita alla Casa di Giotto, a Borgo San Lorenzo sulle strade del liberty e lungo i luoghi di Masaccio in Valdarno.
Gli amanti del trekking, poi, non si possono lasciare il Sentiero delle burraie e l'Anello del Rinascimento, un percorso di 170 chilometri che abbraccia Firenze e ha il suo centro ideale nella cupola del Duomo. E per chi vuole accoppiare religione e tranquillità, il tratto fiorentino della Via Francigena, il più famoso degli itinerari spirituali percorsi dai pellegrini medioevali che collegava la Britannia a Roma, resta un must.

Arezzo

La provincia di Arezzo riunisce 37 Comuni toscani, dislocati in quattro valli strette tra la dorsale appenninica e i tratti iniziali dei fiumi Arno e Tevere. Secoli di storia e una natura lussureggiante hanno impresso il proprio marchio su questa terra ricca di storie da raccontare e itinerari da percorrere.
Il Casentino, nell'alta valle dell'Arno, è luogo di sport e spiritualita`: ospita uno dei luoghi di culto prediletti dagli Etruschi, il Lago degli Idoli, insieme a santuari come quello de La Verna, dove San Francesco ricevette le stimmate, e antiche pievi romaniche immerse nei boschi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Il Valdarno, incuneato tra le colline del Chianti e l'Appennino, con la sua orografia ricca di guglie e pinnacoli è stato rappresentato sullo sfondo del quadro più famoso di tutti i tempi: la Gioconda di Leonardo da Vinci.
La Valdichiana e` la terra degli Etruschi, che la abitarono per qualche secolo lasciando straordinarie testimonianze nella citta` di Cortona, ma anche luogo di borghi medievali e rinascimentali, nonché un’eccellente zona di produzione di carni (la chianina), vini rossi e olio extravergine di oliva.
Infine, la Valtiberina o alta valle del Tevere, per secoli contesa da parte di antiche famiglie nobiliari, è una terra ricca di aree protette, ognuna da scoprire a piedi, in bicicletta o a cavallo. In questa valle nacquero due degli artisti più grandi di tutti i tempi: Michelangelo e Piero della Francesca.

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