Parco Nazionale Monti Sibillini

Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Introduzione

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, istituito nel 1993, è un parco occupato principalmente da una superficie montuosa.
Con una superficie di più di 70000 ettari, quest’area protetta è dominata dal massiccio dei Monti Sibillini, che si estende fra le regioni delle Marche e dell’Umbria.
Il tratto montuoso, impervio e selvaggio, caratterizza il paesaggio predominante del parco, che presenta, oltre alle montagne, una ampia varietà territoriale.
In particolare, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è suddiviso in quattro versanti: il versante fiorito, nella zona settentrionale del parco, dove è possibile osservare le fioriture di specie come le orchidee, il narciso o l’astro alpino; il versante storico, in cui si trovano monumenti di estrema bellezza come castelli o torri di vedetta, oltre che bellezze naturalistiche di grande importanza, come le Gole della Valnerina; il versante sacro, che comprende i comuni di Norcia e Preci; il versante magico, in cui le antiche leggende aleggiano fra i vari tesori naturali di questa zona, fra cui la Gola dell’Infernaccio e le caratteristiche fioriture di specie rare come le stelle alpine.

Marche

Situate sul versante medio Adriatico, le Marche costituiscono un tesoro naturale di grande valore.

Il mare, le montagne ma soprattutto le colline rendono infatti questa Regione estremamente ricca paesaggisticamente.

In particolare la regione Marche è ricoperta da colline, che ricoprono quasi il 70% del territorio regionale e che accolgono i vari turisti all’interno di agriturismi e case coloniche molto caratteristiche.

Ma sebbene lo sfondo collinare caratterizzi gran parte della Regione, non mancano nelle Marche mete montuose e balneari. Dai monti Sibillini ai Monti della Laga, ideali per gli amanti del trekking e delle varie attività d’alta quota, ai litorali sabbiosi, che circondano cittadine di grande importanza turistica quali Senigallia e Fano.

Immancabili, poi, per tutti coloro che si trovano a visitare le Marche, gli itinerari artistici e culturali fra le splendide città d’arte presenti nella Regione.
Come ad esempio Urbino, il cui centro storico appare come un quadro rinascimentale e rientra a pieno titolo fra i patrimoni dell’umanità Unesco, o ancora Ascoli Piceno, con le sue tipiche costruzioni in travertino.

E tra palazzi nobiliari di differente epoca, piccoli borghi e meraviglie naturali (una fra tutte le suggestive grotte di Frasassi), il variegato territorio marchigiano risponde certamente alle più svariate necessità dei turisti.

Macerata

Nella regione delle Marche abita la provincia di Macerata, terra di 325 896 abitanti ed una superficie di 2 779,34 km2.
Provincia più estesa della regione, è bagnata dal Mar Adriatico a est e a ovest confina con la regione dell’Umbria con la provincia di Perugia.
La particolarità di Macerata è che è l’unica provincia marchigiana che confina con altre tre provincie appartenenti alla regione stessa: Ancona (a nord), Ascoli Piceno (a sud ovest) e Fermo (a sud).
Tremila anni si storia sono racchiusi all’interno dei molteplici monumenti residenti a Macerata, centri storici, aree archeologiche, pitture… a Macerata la cultura si incontra con la bellezza dei paesaggi che si possono scorgere nella visita di questa provincia dalle mille bellezze.
Mare e collina si fondono con diversi scenari naturali compisti anche da boschi e aree naturali, sempre pronti ad essere scoperti da tantissimi turisti in visita in questa magnifica terra.

Ascoli Piceno

La Provincia di Ascoli Piceno riunisce 33 Comuni marchigiani. Distante circa 200 chilometri da Roma, a cui la collega l’antica via consolare Salaria, è bagnata ad est sul mare Adriatico e confina con tre regioni: l’Abruzzo a sud, il Lazio a sud-ovest e l'Umbria a ovest.
Quella ascolana è una provincia piena di testimonianze del passato, che si esprimono principalmente attraverso i borghi medioevali (Offida, Ripatransone, Montalto delle Marche, Montefiore dell’Aso) e le rievocazioni storiche. La natura offre scorci e paesaggi incantati, lo scenario ideale, fin dall'antichità, per leggende e racconti popolati di fate, magia e avventure. Basti pensare alla grotta della Sibilla, custodita nel Parco dei Sibillini, o all’incantevole lago di Pilato dalla caratteristica forma a occhiali, il solo bacino glaciale presente negli Appennini.
Il Piceno, pur affacciandosi sul mare, è un'area prevalentemente collinare e comprende la più alta percentuale di aree montuose della regione. Come non restare estasiati di fronte all'ambiente incontaminato del Parco del Gran Sasso/Laga, con i suoi boschi, le sue cascate e le sue grotte. Ma scendendo a valle, dove le onde del mare si infrangono sulla spiaggia, ecco apparire interminabili litorali di sabbia finissima e fondali bassi, cinti dalla “cintura” verde della Riviera delle Palme, che passa da San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima.?

Fermo

La provincia di Fermo è composta da 40 comuni marchigiani, 33 dei quali con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti, concentrati su una superficie di meno di 900 km quadrati. È una provincia giovane, istituita soltanto nel 2004. Confina a nord-ovest con la provincia di Macerata e a sud con la provincia di Ascoli Piceno, mentre a est è si affaccia sul mare Adriatico.
Il territorio, racchiuso tra un litorale in gran parte sabbioso e un’area montana inclusa all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è per lo più collinare e caratterizzato da tre valli percorse dai tre corsi d’acqua: l’Aso, l’Ete e il Tenna. È qui che crescono tre delle eccellenze agroalimentari del Fermano: la frutta, il vino e i tartufi, ottimi “biglietti da visita” della provincia sulle tavole di tutto il mondo.
Uno spiccato senso di appartenenza e un’identità forte dovuta a un tessuto socio-economico con una prevalente vocazione artigianale caratterizza questi luoghi, dove è forte la presenza di piccole imprese (con un rapporto di una ogni dieci abitanti) riunite in distretti produttivi, tra cui spiccano quello delle scarpe e del cappello. Alta specializzazione, prodotti di alta qualità artigianale, manifattura a conduzione familiare sono i caratteri distintivi delle produzioni della provincia di Fermo, riconosciute e apprezzate in tutto il mondo.

Umbria

La particolare morfologia del territorio le conferisce un aspetto inconfondibile, infatti possiamo trovare colline, monti, valli e tantissimi corsi d’acqua più e meno ampi.

L’Umbria é l’unica zona italiana a non possedere sbocchi sul mare, compensa questa mancanza con la presenza delle Cascate delle Marmore ,considerate tra le più belle d’Europa.

I paesaggi che si possono osservare nella terra umbra sono numerosissimi ritratti naturali disegnati sul momento, uno scenario perfetto per gli amanti della natura, dello sport, delle passeggiate e per tutti coloro che vogliono godere di attimi ricchi di tranquillità e bellezza.

L’Umbria non è solo bellezza naturale ma è anche ricca di siti archeologici come quelli etruschi, tra questi ricordiamo gli insediamenti di Castiglione del Lago e importantissimi borghi medievali come Assisi, Gubbio e Orvieto.
Proprio ad Assisi troviamo la cittá natale di San Francesco e di Santa Chiara mentre ad Orvieto è possibile osservare la maestosità della sua splendida cattedrale, nonchè palazzo, vicoli tipici ed il famoso pozzo di San Patrizio, monumenti dalle caratteristiche tipiche di una cittadina medievale.
La regione Umbria é una regione incantata nella quale trovare storia, bellezza e cultura.

Perugia

Città d’arte, borghi medievali, natura rigogliosa ed eccellenze enogastronomiche: la provincia di Perugia è un vero e proprio concentrato di ricchezza paesaggistica, artistica e culturale.
Basti pensare al capoluogo Perugia, una meravigliosa città, meta di studenti da ogni parte d’Italia ma anche destinazione privilegiata dai turisti della nostra nazione e di tutto il mondo, e non solo per le manifestazioni gastronomiche (una fra tutte l’Eurochocolate). Il suo caratteristico centro storico è uno scrigno di tesori artistici appartenenti a diverse epoche: dalla fontana maggiore, celebre scultura medievale, all’imponente arco etrusco, passando per le mura medievali, per il palazzo dei Priori e per le numerose chiese e musei.
Non è però soltanto Perugia a meritare tutta l’attenzione dei visitatori: all’interno della sua provincia sono infatti molti i comuni a rappresentare delle località turistiche di grande interesse. Fra queste, un posto privilegiato è quello occupato dalla città di Assisi, un luogo ricco di storia e spiritualità, che accoglie in ogni periodo dell’anno un enorme numero di turisti, principalmente fedeli, da ogni angolo del mondo. Fra le principali attrazioni di questo comune, culla della vita di San Francesco e di Santa Chiara, abbiamo la Basilica di San Francesco di Assisi, la chiesa di Santa Chiara ma anche la Basilica di Santa Maria degli Angeli, che custodisce la meravigliosa Porziuncola.
Oltre ad Assisi, nella provincia di Perugia si possono ammirare comuni e borghi di rara bellezza (alcuni fra questi sono inseriti nel circuito dei borghi più belli d’Italia): ne sono esempio Gubbio, con il suo palazzo dei Consoli e il suo Teatro Romani, Todi, con il suo centro storico medievali, e Spello, noto per la produzione di olio d’oliva.

Menu

Condividi

Offerta rivolta alle strutture ricettive
Offerta rivolta alle strutture ricettive

Ultime Notizie

Ferragosto a Pieve: il Palio dei Terzieri 1 - Anni fa

Nella settimana di ferragosto, precisamente dal 10 al 21 Agosto, si svolgerà nella Città della...

Parma: protagonista della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia 1 - Anni fa

In occasione della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia, Bologna 27-29 Maggio 2016...

Montemerano: un vero gioiello della Maremma 1 - Anni fa

Montemerano è una frazione del comune di Manciano, in provincia di Grosseto. Forse di origini...