Parco Nazionale Pollino

Parco Nazionale del Pollino

Introduzione

A cavallo fra la Calabria e la Basilicata, con circa 192000 ettari di territorio, il Parco Nazionale del Pollino è il Parco Nazionale più grande di tutta Italia.
Collocato fra le province di Cosenza, Matera e Potenza, questo importantissimo parco nazionale deve il suo nome all’imponente massiccio del Pollino, alto 2248 metri.
La sua è una conformazione territoriale e geologica molto particolare. A caratterizzare parte della superficie del massiccio sono infatti delle rocce calcaree e calcareo dolomitiche, soggette spesso a plasmarsi per via di erosione e carsismo.
Oltre al particolare paesaggio montuoso, all’interno del Parco Nazionale del Pollino è possibile ammirare vari scenari naturali: boschi, torrenti, particolari specie vegetali e animali, ma anche borghi estremamente suggestivi. Qui, fra stradine caratteristiche e tradizionali botteghe artigiane e alimentari, è possibile riscoprire i sapori di una volta, degustando i prodotti enogastronomici tipici del luogo.
Lungo il territorio del parco nazionale più grande d’Iitalia, è inoltre possibile incontrare caratteristiche grotte, quale ad esempio quella del Romito, in cui si possono ammirare dei graffiti di epoca neolitica, oppure in canyon, fra cui i più noti sono quelli del Raganello e del Lao, i luoghi ideali per dedicarsi a sport come la canoa e il rafting.
E fra discese fluviali, percorsi guidati, trekking e degustazioni, il Parco Nazionale del Pollino si adegua alle esigenze di ogni visitatore.

Basilicata

Confinante con Puglia, Campania e Calabria e bagnata da due mari, lo Ionio e il Tirreno, la Basilicata è una regione dell'Italia meridionale baciata dal silenzio e dalle bellezze di una natura aspra e incontaminata, dalla spiccata biodiversità, che sembra trasportarci in un’altra epoca, lontani dal clamore della modernità.
Il suo vero “cuore”, oltre alle due province di Potenza e Matera, sono i borghi dell’appennino lucano, ombreggiati da boschi e foreste, in cui la fa da padrone il gusto della vita genuina e dei sapori della tradizione, insieme a testimonianze storiche ancora poco note al grande pubblico.
I suoi laghi, a cominciare da quelli di Monticchio, offrono cartoline incontaminate di estrema bellezza. Le loro acque si estendono sui crateri vulcanici ormai spenti del Monte Vulture, nascosti da una fitta e lussureggiante vegetazione.
Le sue spiagge presentano due facce distinte. La costa ionica, a cominciare dalle famose mete turistiche, Metaponto e Policoro, alterna sabbia finissima a ciottoli levigati dalle onde, con pinete ed eucalipti a proteggerle dalla strada. Sul versante tirrenico, invece, il Golfo di Policastro si presenta ai turisti come una parete rocciosa alta e frastagliata, con promontori a picco sul mare inframezzati da calette accarezzate da un mare cristallino.
Visitare la Basilicata è impossibile senza perdersi nelle sue testimonianze magnogreche e nei suoi castelli medievali, nelle sue aree protette e nell'imperdibile attrattiva dei suoi sassi.

Potenza

Dall’aspra montagna alle distese verdi, dalle valli alle aree boschive: il paesaggio della provincia lucana di Potenza presenta una estrema molteplicità di ambienti e risponde per questo alle diverse esigenze turistiche.
Il capoluogo della provincia, che è anche capoluogo della regione Basilicata, è Potenza, una città posta in altura e suddivisa in due zone: la zona alta, che custodisce l’antico centro storico, e la zona bassa, dove si trova la città moderna. Al suo interno è possibile perdersi fra i vicoletti, visitare le numerose chiese, le piazze, i palazzi d’epoca e i vari parchi.
Potenza, insieme ai comuni della sua provincia, costituisce un’area estremamente ricca dal punto di vista naturalistico: vi si trovano zone montuose, come quelle delle caratteristiche Dolomiti Lucane, aree protette, come l’enorme Parco nazionale del Pollino, condiviso con la regione Calabria, pittoreschi specchi d’acqua, come i laghi di Monticchio, e la spiaggia di Maratea, unico sbocco sul mare della provincia. In particolare, il comune di Maratea, con la sua caratteristica spiaggia di sabbia nera, rappresenta una località balneare di spicco, premiata anche come Bandiera Blu 2014.

Matera

Seconda provincia a livello di densità abitanti e la più grande a livello di estensione della Basilicata, stiamo parlando della bellissima e conosciutissima provincia di Matera, un vero gioiello del nostro patrimonio turistico italiano.
Anticamente riconosciuta come “Città dei Sassi” e “Città Sotterrata” per gli storici Sassi, uno dei nuclei abitativi più antichi del mondo.
Proprio i Sassi di Matera sono stati riconosciuti nel 1993 come Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Tra le bellezze di Matera si deve assolutamente nominare anche il Parco della Murgia Materana, o Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri, un incanto da vedere almeno una volta.
I confini della provincia di Matera vedono a est il Mar Ionio, ad ovest Potenza, a sud la regione Calabria e a nord la regione Puglia.
31 sono i comuni che appartengono alla provincia, ognuna con le proprie caratteristiche e le proprie tradizioni che vedono le prelibatezze della cucina locale uno dei prodotti più richiesti anche all’estero.
Un clima prevalentemente caldo d’estate e mite d’inverno. A Matera, infatti, è possibile avere una temperatura non particolarmente fredda durante l’inverno, scendere al di sotto dello zero è raro, ed una assolutamente ottimale durante l’estate, quando il sole e la bellezza della terra circostante rendono ma provincia una meta ambita da numerosi turisti.

Calabria

Lunga e impervia circondata dal mare e protesa verso il cielo con i massicci del Pollino, della Sila e d'Aspromonte, la Calabria è la punta dello stivale italiano e ultimo punto di affaccio sulla Sicilia, da cui la separa lo Stretto di Messina, che nel punto più vicino all'isola dista appena 3,2 km.
Classificare con precisione questa regione è impossibile. Forse solo la sua particolarissima conformazione ci riesce: la Calabria è l'estrema regione meridionale e ne racchiude tutte le diversità e le contraddizioni. È una terra di mare, lambita com'è su due fronti dal placido mar Ionio e dall'impetuoso mar Tirreno, che hanno disegnato un litorale ricco di spiagge di sabbia fine e ciottoli, l'uno, e scogliere impervie a proteggere calette strappate al mito, l'altro.
Ma è anche una terra di montagna, di anfratti selvaggi e cascate, laghi da cartolina e boschi, dove la natura incontaminata dei monti incontra il fascino delle leggende e regala oasi di pace quali solo i monasteri bizantini e le certose sanno essere.
In Calabria, tra un mare dai colori cangianti e i sapori piccanti e genuini della cucina regionale, i viaggiatori potranno toccare con mano le antiche testimonianze di una regione che è stata crocevia di culture e popoli, teatro di correnti filosofiche, guerre e terremoti che hanno impresso il loro marchio indelebile sulle architetture e su un territorio che è e resta tutto da scoprire.

Cosenza

Tra le province della Calabria, quella di Cosenza è la maggiore a livello di estensione: con i suoi 650 km² è la quinta provincia italiana.
Cosenza conta 713.095 abitanti, arrivando anche ad occupare il primo posto come provincia calabra maggiormente popolata.
Nel sue territorio, la provincia racchiude montagne e colline e zone marittime, andandosi a porre come una delle mete maggiormente visitate dai numerosi turisti che ogni anno programmano le loro vacanze.
Tante sono le sedi scientifici presenti in tutta la regione ma proprio a Cosenza è situato il maggiore campus universitario a livello regionale.
I confini della provincia vedono a ovest il Mar Tirreno, ad est il Mar Ionio, a nord la regione Basilicata e a sud le province di Catanzaro e Crotone.
Tra i monumenti e i luoghi di interesse che si possono incontrare nella provincia di Cosenza, grande rilevanza assumono le architetture religiose: il Duomo di Cosenza, i numerosi Santuari, Chiese, Basiliche e Abbazie rivestono il territorio di Cosenza e si proclamano come luoghi di visita rilevanti nel settore turistico regionale.
Si affiancano ai precedenti monumenti presenti nella provincia anche l’alto numero di castelli e palazzi di epoche antiche, ancora meta indiscussa di grande bellezza e mistero.
Due Parchi Nazionali (P.N del Pollino, P.N della Sila) e 11 aree naturali protette vanno a chiudere un panorama turistico importante della provincia di Cosenza.

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