Parco Regionale Boschi Carrega

Il paesaggio è caratterizzato da boschi misti di latifoglie e, soprattutto nelle fasce più esterne, dai seminativi della pianura e dai prati falciabili. Caratteristica peculiare del Parco è la presenza di specie legate all'ambiente montano (tipiche dei boschi di Faggio). Il Parco è situato sui terrazzi fluviali pleistocenici del fiume Taro e del torrente Baganza. Geologicamente è costituito da terreni autoctoni di origine continentale. L'altopiano è solcato da vari corsi d'acqua.

Introduzione

Il Parco Regionale Boschi Carrega, creato nel 1982, sorge in provincia di Parma, tra i Comuni di Collecchio e Sala Baganza.
La fauna che lo popola è estremamente eterogenea e annovera tra i suoi esponenti anche il capriolo, animale sempre più raro nei parchi italiani. Gli animali vivono in simbiosi con una vegetazione che conferisce un aspetto multiforme all'habitat, in uno scenario che ricorda i paesaggi del libro “Le avventure del bosco piccolo” di Colin Dann.
La bellezza del bosco e dei suoi laghetti (il Lago della navetta, Laghi della Svizzera e della Grotta, Lago di Ponte Verde) è tale da essere stato scelto come luogo di preghieradai Monaci cistercensi della Rocchetta, che nel XIII secolo eressero La Pieve di Talignano. In seguito anche la nobiltà italiana rimase ammaliata da luogo, al punto da erigere una serie di pregevoli residenze di caccia, tra cui spiccano il Casino dei Boschi, la Villa del Ferlaro, La Rocca di Sala Baganza.
Inoltre dal punto di vista storico, all'interno del Parco Regionale Boschi Carrega, merita una visita la Torre dei Boriani, sul monte Bastia, adibita nel 1802 a oratorio neoclassico della Madonna Immacolata dalla famiglia Boschi, attuale proprietaria dell'immobile.

Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è costituita da due regioni dalla storia intensa: l’Emilia, dove si trova il capoluogo regionale Bologna e le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Modena, e la regione Romagna con le sue province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e una piccola parte dei comuni bolognesi situati a est del torrente Sillaro.
Sul territorio regionale sono presenti due Parchi Nazionali condivisi con la Toscana: Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ed il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Numerose la fauna e la flora che si possono incontrare in queste aree.
L’Emilia-Romagna è terra di bellezze storiche, naturali e della tavola.
La cucina emiliana è una delle cucine maggiormente richieste dai turisti che vengono a visitare questa terra ricca di bellezze di ogni genere.
Biblioteche, Luoghi sacri, Teatri, Abbazie, Musei, Cattedrali… monumenti dal fascino inestimabile che vanno ad implementare una già ricca storia regionale, rendendola sempre più significativa e attrattiva.
In Emilia Romagna è possibile unire l’utile al dilettevole.
Girando per le strade delle sue cittadine si possono incontrare luoghi storici ma anche luoghi in cui poter riassestarsi e fare una pausa gustando i diversi piatti, aperitivi o semplicemente restando ad ammirare la bellezza del posto.
Città d’arte e città di mare, in Emilia Romagna il divertimento va di pari passo con la cultura.

Parma

La provincia di Parma, che si trova in Emilia-Romagna, offre differenti ambiti turistici da poter seguire, quello culturale, enogastronomico e paesaggistico.
Gli abitanti della provincia sono all’incirca 443.770 e l’estensione del sui territorio tocca i 3.447 km², comprendendo 46 comuni.
I confini della provincia di Parma trovano a nord a Lombardia, ad est Reggio Emilia, a sud la regione Toscana e Liguria e, ad ovest confina con al provincia di Piacenza.
La zona offre la possibilità di vistare una moltitudine di monumenti, castelli, ville e santuari che vanno a rappresentare uno dei principali ambiti del turismo della zona. La Villa Pallavicini, la casa in cui è nato il grande Giuseppe Verdi a Roncole Verdi, le diverse Rocche collocate nei comuni della provincia, la Reggia di Maria Luigia, il Battistero ed il Duomo…
La provincia di Parma è ricca di cultura e storia, ammirabili anche nei numerosi Musei e nelle Mostre che ogni anno si svolgono in questa provincia emiliana.
La cultura dei suoi monumenti si avvicina all’ambito enogastronomico formando un turismo ricco di storia e gusto. La cucina regionale, infatti, vede tra le sue eccellenze il conosciuto Prosciutto Crudo di Parma, il Parmigiano Reggiano, le vastità di salumi e di primi piatti che si servono in questa zona.
Cucina e Cultura sono gli ambiti di maggior prestigio di questa provincia, visitata annualmente da numerosissimi turisti.

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