Parco Regionale Bosco Incoronata

Il Parco Naturale Regionale del Bosco Incoronata è situato a circa 12 chilometri dalla città di Foggia, nel cuore del Tavoliere delle Puglie. L'area protetta, di circa 1000 ettari, custodisce un piccolo lembo di vegetazione naturale all'interno di un territorio profondamente coltivato. E' un territorio diversificato rappresentativo degli ambienti che in passato ricoprivano buona parte del Tavoliere. Il Parco Naturale Regionale comprende oltre il Bosco dell'Incoronata anche parte del Sito di Importanza Comunitaria proposto (pSIC) denominato "Valle del Cervaro - Bosco dell'Incoronata" ricadente nel perimetro del Comune di Foggia.

Introduzione

Il Parco Regionale Bosco Incoronata è un'area naturale protetta situata nel comune di Foggia. Include il Bosco dell'Incoronata e la Valle del Cervaro e deve il suo nome all'omonimo santuario mariano che si erge al suo interno, meta internazionale di pellegrinaggi.
La sua fondazione affonda nella leggenda popolare secondo la quale nell'aprile del 1001 un nobile attraversò il bosco del Cervaro per una battuta di caccia, ferì un capriolo, lo inseguì sotto una grande quercia e avvicinandosi all'albero per recuperare la selvaggina fu avvolto da "bagliori di fuoco". Allora, spaventato ed estasiato, si allontanò, finché all'improvviso nella luce vide apparire la Madonna che gli chiese di costruire lì una cappella votiva . Nel frattempo sopraggiunse un pastore, che vide con stupore i suoi buoi piegarsi come in adorazione di fronte alla quercia dalla quale apparve una statua di legno scuro raffigurante la Madonna con il bambino Gesù.
Sotto il profilo naturalistico, invece, il Bosco dell'Incoronata è un importante sito per la ricerca di specie rare, soprattutto in ambito floristico; sempre per quel che riguarda la flora, si segnala nell'area una abbondante presenza di radici di liquirizia. Per quanto riguarda la fauna, oltre a una varietà estremamente ampia di uccelli, sono presenti caprioli, daini e altri mammiferi. Una citazione particolare merita l'avvistamento di un esemplare di lupo appenninico proprio all'entrata del bosco, una specie che sta facendo la sua ricomparsa nella zona del Gargano.

Puglia

Nota come il tavoliere d'Italia o il tacco dello Stivale, la Puglia è una regione sfaccettata, punto d'intersezione tra mari, paesaggi e culture.
Come resistere alle sua tradizione architettonica, i trulli che ad Alberobello hanno trovato una “casa” speciale? O alla sua eno-gastronomia famosa in tutta la penisola, tra antiche masserie e uliveti a perdita d'occhio? E come scegliere tra le bellezze delle sue coste, dalle spiagge sabbiose di Torre dell'Orso alle scogliere di Santa Maria di Leuca e Otranto, punto d'intersezione tra il blu intenso del mar Adriatico e il cristallino mar Ionio?
La Puglia è questo e molto di più. È una regione che affascina il viaggiatore con la ricchezza del folklore e della musica popolare, dei suoni delle percussioni e degli organetti che risuonano di sagra in sagra, di borgo in borgo, al ritmo della pizzica o taranta.
Antiche torri d'avvistamento si posso trovare in angoli remoti, per ricordare i tempi in cui le incursioni arrivavano dal mare.
Omaggia i visitatori con i frutti di una tradizione rurale e pastorale che nonostante tutto sopravvive. Offre perle di bellezza che spaziano dalle architetture barocche di Lecce alle testimonianze più antiche dei fasti magnogreci e romani, fino alle architetture naturali delle Rocche di Altamura.
Inoltre, per gli appassionati di archeologia, in Puglia è possibile seguire un interessante itinerario archeologico, dai luoghi dell'Uomo di Altamura fino alla Cava dei dinosauri.

Foggia

La provincia di Foggia, meglio nota come Capitanata, riunisce 61 Comuni in Puglia.
Affacciata sul mare Adriatico, confina a ovest con la provincia di Campobasso e di Benevento, a sud con la provincia di Avellino e con quella di Potenza, a sud-est con la provincia di Barletta-Andria-Trani. Una porzione del territorio provinciale è rappresentato Fa parte del territorio provinciale anche l'arcipelago delle Isole Tremiti.
Il Foggiano è un'area ricca di storia, che mantiene intatto il fascino delle lande incantate, a partire dalla sua denominazione più antica, Daunia, dal nome del re greco Dauno. Questa origine millenaria si intuisce nei giacimenti paleolitici (Rignano Garganico), nelle necropoli (Mattinata, Peschici, Trinitapoli, Vieste) e nei villaggi neolitici (Foggia), senza contare le città romane (Arpi, Lucera, Herdonia, Siponto), i castelli, i palazzi ducali (Ascoli Satriano, Bovino, Deliceto, Lucera, Monte Sant'Angelo, Torremaggiore, Peschici, Pietramontecorvino, Rocchetta Sant'Antonio e Vieste) e le antiche cattedrali e abbazie disseminate a macchia di leopardo sull'intero territorio.
È qui, nei pressi dell'attuale Ascoli Satriano, che nel 279 a.C. Pirro e i suoi elefanti vennero sconfitti dalle legioni romane ed è sempre qui che passa una delle vie più sacre di tutti i tempi: la Via Francigena del Sud. Oggi i pellegrini si ritrovano, invece, a San Giovanni Rotondo, baricentro dei pellegrinaggi nel Gargano, per pregare sulla tomba di San Pio da Pietralcina e percorrere le navate dell'immenso santuario progettato da Renzo Piano.

Menu

Condividi

Offerta rivolta alle strutture ricettive
Offerta rivolta alle strutture ricettive

Ultime Notizie

Ferragosto a Pieve: il Palio dei Terzieri 1 - Anni fa

Nella settimana di ferragosto, precisamente dal 10 al 21 Agosto, si svolgerà nella Città della...

Parma: protagonista della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia 1 - Anni fa

In occasione della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia, Bologna 27-29 Maggio 2016...

Montemerano: un vero gioiello della Maremma 1 - Anni fa

Montemerano è una frazione del comune di Manciano, in provincia di Grosseto. Forse di origini...

Punti di interesse: 1

Cosa puoi vedere