Parco Regionale Bosco Sorti Partecipanza Trino

L'aspetto paesaggistico esalta la specificità di questo parco naturale: un rilievo collinare di contenute proporzioni che si staglia nella pianura vercellese tra i fiumi Po, Dora Baltea, e Sesia, circondato interamente da una vasta superficie agricola sfruttata quasi interamente a riso.

Introduzione

Il Parco naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, si trova nelle provincia di Vercelli, tra i fiumi Po, Dora Baltea e Sesia.
È di sicuro uno dei più caratteristici tra i parchi italiani, perché oltre a essere dotato di una particolare bellezza paesaggistica, resa ancora più vivida dal contrasto con le risaie circostanti, è un vero e proprio sito archeologico naturale. Bosco sacro ai tempi dei Romani (forse in onore del dio Apollo), venne ridotto a quella che è la superficie attuale durante il Medioevo. Ereditato in seguito da Bonifacio I, deve il suo nome alla “Partecipanza”, la concessione con cui il marchese dava l'usufrutto del bosco alle famiglie nel 1200.
Il parco rappresenta quasi una debole memoria di quella che era un tempo l'enorme foresta della pianura vercellese e del culto della natura degli antichi romani. Proprio per questo il bosco e i complessi architettonici dell'Abbazia di Lucedio, di Montarolo e di Madonna delle Vigne sono dal 1991 area protetta. Da allora una ben coordinata attività di rimboschimento a spese delle risaie circostanti e un continuo controllo della vegetazione già presente, sta donando al Parco nuova vita e riducendo notevolmente i danni causati dai dissesti idrogeologici che rischiarono di cancellare completamente il bosco.

Piemonte

Il Piemonte è la terra delle mille risorse.
Con i suoi 160.000 ettari di aree protette, il territorio piemontese si suddivide tra montagne imponenti, pianure e colline dando la possibilità di conoscere habitat diversi racchiuso nello stesso territorio.
Le alte vette sono meta ambita tra coloro che amano praticare sport invernali, a questo proposito in Piemonte sono numerosi gli impianti sciistici che permettono agli amanti di questo sport di potersi dilettare anche nelle piste più estreme.
Spostando lo sguardo, oltre il bianco candido della neve invernale, è possibile trovare pianure e colline che vanno a completare il panorama di questa incredibile regione, risaltandone la bellezza.
Torino, capoluogo regionale, con i suoi abitanti è il quarto comune per popolazione in Italia andando a costituire il terzo pilastro economico-produttivo italiano.
Numerose sono le attrazioni che ogni anno attirano i turisti a visitare Torino, patria della storia, della cultura e della cucina italiana.
Chiese, teatri, università rinomate, parchi e musei sono tra le mete più ambite del capoluogo piemontese lasciando sempre, però, spazio anche alle altre innumerevoli bellezze del Piemonte racchiuse all’interno delle sue città come Alessandria, Cuneo, Asti, Novara, Biella e molte altre.
Non dimentichiamo che in Piemonte sono inoltre presenti due Parchi Nazionali: il Gran Paradiso e la Val Grande.
In Piemonte la storia si fonde perfettamente con l’alta tecnologia presente all'interno delle industrie, l’arte, la cultura, la cucina prelibata e l’artigianato pregiato fanno da sfondo a paesaggi dalla bellezza unica che ogni anno ospitano numerosi turisti da tutto il mondo.

Vercelli

Una natura variegata e rigogliosa, insieme a monumenti di grande pregio artistico, caratterizzano la provincia di Vercelli, che si trova in Piemonte, fra le province di Verbano-Cusio-Ossola, Novara, Alessandria, Torino, Biella e la Valle d’Aosta.
Fra le destinazioni principali della provincia rientra a pieno titolo il capoluogo Vercelli, città d’arte particolarmente ricca dal punto di vista storico e architettonico. Il suo centro storico medievale {vanta|custodisce un gran numero di] chiese, torri, castelli e palazzi antichi di rara bellezza: dalla Basilica tardo gotica di Sant’Andrea alla chiesa di San Marco, dalla sinagoga all’anfiteatro romano, dalle piazze alle torri, come la torre dell’Angelo e la Torre Vialardi.
Una ricchezza artistica di grande interesse turistico, che si affianca alle bellezze naturali del luogo. In un potenziale tour nel territorio della provincia di Vercelli si può ad esempio passare dalla zona delle Grange, con le distese di risaie, come anche nell’area della Valsesia, definita “la valle più verde d’Italia”. Si può inoltre optare per attività montane in comuni come Alagna Valesia o Mera, o ancora dedicarsi a degli sport fluviali sul fiume Sesia.
Infine, dopo le più svariate visite fra il capoluogo e le mete turistiche della sua provincia, spazio alle delizie della gastronomia locale, come il capunèt e la Panissa.

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