Parco Regionale Bracciano - Martignano

A cavallo delle province di Roma e Viterbo, comprende i due omonimi laghi e la campagna adiacente. I laghi occupano il fondo di una conca legata all'attività dell'antico vulcano sabatino. La cintura di colline che circonda le sponde arricchisce la varietà del parco.

Introduzione

Il Parco Regionale lacuale Bracciano – Martignano rappresenta, insieme al lago di Bolsena, uno degli esempi più tangibili dell'intensa attività vulcanica che ha modellato il profilo e la struttura di tutta la penisola italiana. Infatti, così come il lago di Bolsena (il lago vulcanico più grande d'Europa) il grande Lago di Bracciano e quello di Martignano altro non sono che dei crateri di vulcani estinti nei quali nei millenni è affluita l'acqua.
Collocata tra Viterbo e Roma, l'area protetta protegge uno scorcio di vita campestre talmente idilliaco da rendere il piccolo lago di Martignano (dalla superficie di circa 2,5 km quadrati) e la zona circostante meta di riposo già ai tempi dell'antica Roma. Non a caso, furono gli stessi Romani a costruire l'acquedotto Alseatium, un'architettura che riuscì a fondersi talmente bene con il paesaggio da ispirare a Collodi la conformazione della casa della Fata Turchina.
Viceversa, il lago Bracciano, con la sua superficie di 57,5 km quadrati, è stato inserito nell'area protetta del Parco nonostante sia stato interessato da una minima attività di urbanizzazione su una sponda. Scelta che ha permesso di salvaguardare quello che è il vero tesoro del lago, insieme all'insediamento neolitico de La Marmotta, ovvero la ricca varietà di pesci che attira ogni anno sempre più appassionati.

Lazio

Monumenti, siti archeologici, località balneari, laghi, castelli, basiliche che non hanno eguali nel mondo: il Lazio è un vero e proprio forziere ricolmo di tesori artistici, culturali e paesaggistici.
La Regione, composta da cinque province, vede come capoluogo Roma eterna. È qui che ci si ritrova al cospetto di un inestimabile patrimonio turistico, con un numero praticamente infinito di punti di interesse da esplorare.
Piazze, monumenti, castelli, chiese, gallerie d’arte moderna e contemporanea, parchi immersi nel verde (uno fra tutti l’immensa Villa Borghese), numerosissimi musei, e tanto altro ancora: è proprio a Roma che, siamo sicuri di non sbagliare, è racchiusa buona parte della storia del nostro Belpaese.
Ma chi si trova a visitare la Regione Lazio non subisce unicamente il fascino capitolino: ad assecondare le voglie dei vari turisti ci sono infatti numerose località e attrazioni, legate a varie epoche storiche. Fra queste meritano una menzione le terme – punto focale nella civiltà romana antica – presenti ad esempio nella cittadina di Fiuggi, ma anche le sontuose ville monumentali – molte risalenti al Rinascimento – come Villa D’Este, patrimonio dell’Unesco.
Non solo storia e cultura, la Regione Lazio offre ai turisti anche bellezze paesaggistiche di varia natura: ne sono esempio i vari laghi, tra cui quello di Bolsena e quello di Bracciano, come anche località balneari, quali Sperlonga e San Felice Circeo, e località montuose come il Terminillo.
E fra arte, storia, scenari naturali, shopping e relax, è bene infine non dimenticarsi di gustare un bel piatto di pasta alla carbonara!

Viterbo

La provincia di Viterbo racchiude 60 Comuni del Lazio. Confina a nord-ovest con le province di Grosseto e di Siena, a nord-est con la provincia di Terni, a est con la provincia di Rieti, a sud con la provincia di Roma, mentre a ovest è bagnata dal mar Tirreno.
Terme, antichi palazzi rinascimentali e la buona cucina genuina e saporita della Tuscia sono solo alcune delle caratteristiche peculiari di quest'area prodiga di bellezze. Per gli appassionati dei percorsi archeologici, una visita obbligata è quella a Ferento, un sito di grande interesse. Prima insediamento etrusco, poi centro urbano, politico e commerciale dell'antica Roma, conserva un teatro in ottimo stato di conservazione, dove in estate vengono conseguiti spettacoli e concerti. Ma le fortune di Viterbo si concentrano, in particolar modo, nel Medioevo, quando l'area, in posizione strategica tra la via Cassia e la Via Francigena, diventò cattedra vescovile prima e sede pontificia poi per un breve periodo. Tante le testimonianze di quest'epoca d'oro: il quartiere di medioevale di San Pellegrino, il Palazzo dei Papi, la cattedrale di San Lorenzo e, poco distante dal centro, l'area termale nota come le Terme dei Papi nel capoluogo; l'Abbazia di San Martino al Cimino in stile gotico cistercense e le cittadine di Tuscania e Tarquinia verso Roma.
Assolutamente imperdibile, poi, Civita di Bagnoregio, uno dei borghi medioevali più belli d'Italia, Ronciglione e Caprarola, sul Lago di Vico, Montefiascone sul Lago di Bolsena, Acquapendente verso il confine con la Toscana e Tolfa e Allumiere sui Monti della Tolfa.

Roma

La provincia di Roma, comprendendo 121 Comuni, è la più popolosa d'Italia. Confina a nord con Viterbo, a nord-est con Rieti, a est con L'Aquila e Frosinone, a sud-est con Latina, mentre a ovest e a sud si affaccia sul Mar Tirreno.
Intorno all'antica urbe è possibile distinguere cinque diverse zone, a partire dal litorale nord e dalla Tuscia romana, il cuore dell'antica Etruria, inestimabile scrigno di siti archeologici, necropoli etrusche e mete naturalistiche come il Lago di Bracciano, che convivono con grandi infrastrutture come l’aeroporto di Fiumicino e il porto di Civitavecchia. Ma la Tuscia è celebre anche per essere terra prodiga di piatti genuini e gustosi in cui i frutti della terra incontrano quelli del mare.
Nella Valle del Tevere e della Sabina tutto parla dei fasti dell'impero romano. Tre esempi? Il parco archeologico di Vejo, il Lucus Feroniae e la villa dei Volusii. Ma anche l'ambiente naturale è prodigo di bellezze come il Parco della Valle del Treja e le riserve naturali di Nazzano-Tevere-Farfa e del monte Soratte.
Altrettanto generosa è la Valle dell’Aniene, dove tra le Ville di Adriano a Tivoli, di Orazio a Licenza, di Nerone a Subiaco, di Traiano agli Altipiani di Arcinazzo, si possono intravedere le tracce dell’antico popolo degli Equi e grandi monasteri cristiani in cui si intrecciarono i destini di molti Papi.
Per risalire alle tracce delle famiglie più antiche della Roma medievale, rinascimentale e barocca, invece, è d'obbligo una visita nella zona dei Castelli Romani e dei Colli, dove le famiglie feudali della capitale costruirono le loro magioni. L'area è celebre per le eccellenze vinicole, apprezzate dai visitatori di tutto il mondo.
Nel litorale sud, o Costiera di Enea, invece, turismo balneare e comparto industriale si confrontano, tra monumenti archeologici e storici di grande valore.

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