Parco Regionale Conca Cialancia

Questo parco presenta le tipiche caratteristiche dell'ambiente alpino: ideale per gli amanti della montagna, per effettuare delle passeggiate tra i profumi e i colori della Val Germanasca. Presenta uno scenario naturale incontaminato nel quale si può incontrare la fauna tipicamente montana come camosci e marmotte; la flora è rappresentata da coperture vegetali arbustive ed erbacee, più raramente arboree.

Introduzione

Il Parco Conca Cialanca è una zona protetta del Piemonte, una vasta area che prende il nome dal dialetto locale nel quale “cialancio” vuol dire slavina.
Il territorio del Parco, infatti, è ricco di numerosi canali di scarico dei detriti che giacciono nella zona.
Nella zona Concia Cialancia è possibile ammirare esemplari di fauna tipici delle zone alpine, come le aquile, le lepri, camosci, marmotte e pernici bianche. L’animale che, però, cattura maggiormente l’attenzione dei turisti e degli abitanti è senza dubbio la salamandra nera, tipica delle Alpi Coazie.
La flora che si presenta sul territorio si presenta come ricca di arbusti prostrati e steppe montane. Ontano verde ed il gallo forcello difendono le pendici del Parco.

Piemonte

Il Piemonte è la terra delle mille risorse.
Con i suoi 160.000 ettari di aree protette, il territorio piemontese si suddivide tra montagne imponenti, pianure e colline dando la possibilità di conoscere habitat diversi racchiuso nello stesso territorio.
Le alte vette sono meta ambita tra coloro che amano praticare sport alpinisitici, a questo proposito in Piemonte sono numerosi gli impianti sciistici che permettono agli appassionati di potersi dilettare anche nelle piste più estreme.
Spostando lo sguardo, oltre il bianco candido della neve invernale, è possibile trovare pianure e colline che vanno a completare il panorama di questa incredibile regione, risaltandone la bellezza.
Torino, capoluogo regionale, con i suoi abitanti è il quarto comune per popolazione in Italia andando a costituire il terzo pilastro economico-produttivo italiano.
Famosi sono i punti di interesse che ogni anno attirano i turisti a visitare Torino, patria della storia, della cultura e della cucina italiana.
Chiese, teatri, università rinomate, parchi e musei sono tra le mete più ambite del capoluogo piemontese lasciando sempre, però, spazio anche alle altre innumerevoli bellezze del Piemonte racchiuse all’interno delle sue città come Alessandria, Cuneo, Asti, Novara, Biella e molte altre.
Non dimentichiamo che in Piemonte sono inoltre presenti due Parchi Nazionali: il Gran Paradiso e la Val Grande.
In Piemonte la storia è in perfetta armonia con l’alta tecnologia presente all'interno delle industrie, l’arte, la cultura, la cucina prelibata e l’artigianato pregiato esaltano paesaggi dalla bellezza unica che ogni anno ospitano numerosi turisti che arrivano da ogni parte del.

Torino

La provincia di Torino include 316 Comuni del Piemonte.
Il suo nome riporta alla mente i fasti di Casa Savoia, l'Unità d'Italia, l'industria dell'automobile e sfide calcistiche. Ma visitare Torino e il suo territorio vuol dire anche scoprire il primo tratto del Po, esplorarlo in barca o in bici lungo le sponde, prima di lanciarsi alla conquista delle Alpi, ricche di rinomate stazioni sciistiche e un'ampia porzione del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
In questo senso, Torino è un po' la capitale delle Alpi, alle cui falde si estende una città tutta da scoprire, con le sue strade, le piazze, i grandi viali alberati, il Palazzo Reale, il Castello del Valentino, il Museo Egizio e quello del Cinema, i caffè storici, le pasticcerie e i ristoranti tipici piemontesi. Senza dimenticare la vivacità culturale del capoluogo subalpino, che lo ha trasformato in una delle capitali europee delle arti contemporanee. Tutt'intorno al centro urbano si staglia la Corona delle Residenze Reali di Casa Savoia (Rivoli, Venaria Reale, Moncalieri, Stupinigi), dichiarate dall'Unesco siti Patrimonio dell'Umanità.
Poi ci sono le Valli di Susa, Chisone e Germanasca a due passi dalla metropoli, con piste da sci olimpiche e suggestivi itinerari alpinistici, il taxi-bob di Cesana e i salti in sicurezza dai trampolini di Pragelato. E ancora la Sacra di San Michele, i Forti di Fenestrelle e di Exilles, i centri storici di Susa, Pinerolo e Avigliana. La Val Pellice, cuore della religione valdese, il circuito di castelli medioevali e rinascimentali delle Valli di Lanzo. Insomma, una “mole” di meraviglie tutte da scoprire.

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