Parco Regionale La Mandria

Il Parco La Mandria, circondato da circa 30 km di muro di cinta, vanta un consistente patrimonio storico-architettonico ad opera di Vittorio Emanuele II, che ne fece sua tenuta di caccia privata. Oltre che per la fruizione della sezione museale ed espositiva e per le attività culturali del Borgo Castello e degli altri siti storici de La Mandria, il Parco si connota innanzitutto nella sua specifica dimensione "naturale" come luogo unico, dove è possibile assaporare situazioni e sperimentare esperienze ormai rare o del tutto inedite.

Introduzione

Il Parco Regionale La Mandria, già dichiarato Sito di importanza comunitaria e Patrimonio dell'umanità Unesco, sorge su un'area nevralgica, un corridoio ecologico che collega le Alpi al fiume Po, all'interno di un sistema di residenze sabaude che include un capolavoro architettonico come la Reggia di Venaria Reale e l'antico castello della Mandria.
La zona, che racchiude uno tra i piu` grandi parchi recintati d’Europa, ospita diverse specie di animali selvatici liberi e conserva il più significativo esempio di foresta di pianura presente in Piemonte, attraversata da rotte e sentieri tra i più importanti di Rete Natura 2000: la rete di parchi e delle aree protette creata dall'Unione Europea per coordinare e collegare tra loro i diversi ambiti di tutela presenti in Europa, con il fine di migliorare l'azione di salvaguardia delle risorse naturali.
Per quanto riguarda l'aspetto architettonico, vanta oltre 20 edifici tutelati, tra cui il complesso del Borgo Castello, numerose cascine, i resti di un ricetto medievale e due reposoir di caccia. Magioni che si integrano con il contesto ambientale in una fusione di storia, natura e paesaggio da tutelare.

Piemonte

Il Piemonte può vantare mille risorse.
Con i suoi 160.000 ettari di aree protette, il territorio piemontese si suddivide tra montagne imponenti, pianure e colline offrendo l’occasione di conoscere habitat diversi racchiuso nello stesso territorio.
Le alte vette sono meta ambita tra coloro che amano praticare sport alpinisitici, a questo proposito in Piemonte sono numerosi gli impianti sciistici che permettono agli appassionati di potersi dilettare anche nelle piste più estreme.
Spostando lo sguardo, oltre il bianco candido della neve invernale, è possibile trovare pianure e colline che completano il panorama di questa incredibile regione, risaltandone la bellezza.
Torino, capoluogo regionale, con i suoi abitanti è il quarto comune per popolazione in Italia andando a costituire il terzo pilastro economico-produttivo italiano.
Numerose sono le attrazioni che ogni anno attirano i turisti a visitare Torino, patria della storia, della cultura e della cucina italiana.
Chiese, teatri, università rinomate, parchi e musei sono tra le mete più ambite del capoluogo piemontese lasciando sempre, però, spazio anche alle altre innumerevoli bellezze del Piemonte racchiuse all’interno delle sue città come Alessandria, Cuneo, Asti, Novara, Biella e molte altre.
Non dimentichiamo che in Piemonte sono inoltre presenti due Parchi Nazionali: il Gran Paradiso e la Val Grande.
In Piemonte la storia si fonde perfettamente con l’alta tecnologia presente all'interno delle industrie, l’arte, la cultura, la cucina prelibata e l’artigianato pregiato fanno da sfondo a paesaggi dalla bellezza unica che ogni anno ospitano numerosi turisti che arrivano da ogni parte del.

Torino

La provincia di Torino include 316 Comuni piemontesi.
Il suo nome riporta alla mente i fasti di Casa Savoia, l'Unità d'Italia, l'industria dell'automobile e sfide calcistiche. Ma visitare Torino e il suo territorio vuol dire anche scoprire il primo tratto del Po, esplorarlo in barca o in bici lungo le sponde, prima di lanciarsi alla conquista delle Alpi, in cui abbondano rinomate stazioni sciistiche e un'ampia porzione del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
In questo senso, Torino è un po' la capitale delle Alpi, alle cui falde si estende una città tutta da scoprire, con le sue strade, le piazze, i grandi viali alberati, il Palazzo Reale, il Castello del Valentino, il Museo Egizio e quello del Cinema, i caffè storici, le pasticcerie e i ristoranti tipici piemontesi. Senza dimenticare la vivacità culturale del capoluogo subalpino, che lo ha trasformato in una delle capitali europee delle arti contemporanee. Tutt'intorno al centro urbano si staglia la Corona delle Residenze Reali di Casa Savoia (Rivoli, Venaria Reale, Moncalieri, Stupinigi), dichiarate dall'Unesco siti Patrimonio dell'Umanità.
Poi ci sono le Valli di Susa, Chisone e Germanasca a due passi dalla metropoli, con piste da sci olimpiche e suggestivi itinerari alpinistici, il taxi-bob di Cesana e i salti in sicurezza dai trampolini di Pragelato. E ancora la Sacra di San Michele, i Forti di Fenestrelle e di Exilles, i centri storici di Susa, Pinerolo e Avigliana. La Val Pellice, capitale della religione valdese, il circuito di castelli medioevali e rinascimentali delle Valli di Lanzo. Insomma, una carrellata di meraviglie tutte da scoprire.

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