Parco Regionale Marguareis

Il parco ospita il più importante sistema carsico alpino del Piemonte, con oltre 54250 km di grotte esplorate, che raggiungono i 542.000 metri di profondità. Il paesaggio è caratterizzato da ampi boschi di abete bianco, faggio e larice. La Valle Pesio, per la sua posizione geografica ed il suo clima, può vantare un'eccezionale varietà di specie floristiche (circa 542500) con la coesistenza di specie alpine continentali e mediterranee, tra le quali spiccano il Cypripedium calceolus, la Saxifraga cernua, il Phyteuma cordatum e la Viola pinnata.

Introduzione

In Piemonte è possibile far visita ad un Parco denominato “Piccole Dolomiti”: il Parco Naturale del Marguareis, nel cui sottosuolo vi sono profonde grotte che si dilungano per chilometri.
Il Parco è riconosciuto per la bellezza dei suoi boschi favoriti anche dal fresco clima e dalla ricca storia vegetativa della zona.
La presenza dell’abete bianco, abbastanza raro, è una caratteristica rilevante per il Parco.
Durante la stagione calda, i colori delle sue terre e vallate sono spettacoli naturali imperdibili, così come i colori che questa zona assume durante gli inverni.
La fauna del Parco vede caprioli, cervi, lupo, picchio nero, camoscio, cinghiale e diverse specie di uccelli nidificanti e migratori.
Anche la flora è degna di nota in quanto ricopre un quarto di tutta la flora italiana. Specie rare, come la Scarpetta di Venere, orchidee e diverse piante sono il risultato della cura verso questo territorio ricco di patrimonio paesaggistico e naturale.

Piemonte

Il Piemonte è la terra delle mille risorse.
Con i suoi 160.000 ettari di aree protette, il territorio piemontese si suddivide tra montagne imponenti, pianure e colline offrendo l’occasione di conoscere habitat diversi racchiuso nello stesso territorio.
Le alte vette sono meta ambita tra coloro che amano praticare sport invernali, a questo proposito in Piemonte sono numerosi gli impianti sciistici che permettono agli appassionati di potersi dilettare anche nelle piste più estreme.
Spostando lo sguardo, oltre il bianco candido della neve invernale, è possibile trovare pianure e colline che completano il panorama di questa incredibile regione, dall’incredibile varietà e bellezza.
Torino, capoluogo regionale, con i suoi abitanti è il quarto comune per popolazione in Italia andando a costituire il terzo pilastro economico-produttivo italiano.
Numerose sono le attrazioni che ogni anno attirano i turisti a visitare Torino, patria della storia, della cultura e della cucina italiana.
Chiese, teatri, università rinomate, parchi e musei sono tra le mete più ambite del capoluogo piemontese lasciando sempre, però, spazio anche alle altre innumerevoli bellezze del Piemonte racchiuse all’interno delle sue città come Alessandria, Cuneo, Asti, Novara, Biella e molte altre.
Non dimentichiamo che in Piemonte sono inoltre presenti due Parchi Nazionali: il Gran Paradiso e la Val Grande.
In Piemonte la storia si fonde perfettamente con l’alta tecnologia presente all'interno delle industrie, l’arte, la cultura, la cucina prelibata e l’artigianato pregiato esaltano paesaggi dalla bellezza unica che ogni anno ospitano numerosi turisti che arrivano da ogni parte del.

Cuneo

La provincia di Cuneo, riunendo 250 Comuni del Piemonte è la terza provincia più estesa d'Italia. Confina a ovest con la Francia, sul fronte delle Alte Alpi, delle Alpi dell'Alta Provenza e delle Alpi Marittime nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, a nord con la provincia di Torino, a est con la provincia di Asti, a sud con le province liguri di Imperia e di Savona.
La provincia di Cuneo è uno straordinario scrigno colmo di gioielli architettonici costruiti nei secoli del romanico, del gotico e del barocco. Per decine di anni sconosciuti al grande pubblico, sono ora considerati il lascito di un fermento culturale di frontiera, segni di un'arte che è sintesi tra le influenze europee e la realtà locale.
Gli itinerari turistici cuneesi sono solcati da strade da percorrere senza fretta per assaporare pienamente il gusto dei borghi medievali, delle pievi, dei monasteri, dei santuari, delle residenze nobiliari e dei castelli. Un viaggio a ritroso sulle tracce dei pellegrini, degli eserciti, dei contrabbandieri e degli artisti che percorsero queste vallate suggestive, cartoline naturali che raccontano di una bellezza ambientale unica e, in gran parte, protetta dai parchi.
E per gli amanti della speleologia, il territorio riserva le meraviglie del turismo geologico nelle valli del Monviso, a partire dalla Grotta di Bossea, in Val Corsaglia, che si annovera fra le più belle d’Italia ed è un'area protetta gestita dal Parco Naturale del Marguareis.

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