Parco Regionale Mont Avic

L'area è caratterizzata dalla presenza di oltre 30 specchi d'acqua e numerose torbiere; queste ultime ospitano una flora relitta estremamente interessante. La fauna include numerose specie caratteristiche delle Alpi, alcune delle quali scarse o localizzate.

Introduzione

Il Parco Regionale Mont Avic è un parco naturale che si trova in Valle d'Aosta, su una superficie di oltre 5.747 ettari.
Dopo il Parco Nazionale del Gran Paradiso, è stata la prima area protetta regionale creata in Valle d'Aosta, incorniciata tra vallone di Champdepraz e la Valle di Champorcher, distante dalle rotte turistiche di massa valdostane. L'area è bagnata dalle acque del torrente Chalamy ed è circondata dalle vette dei monti Avic (3003 metri), Iberta e Glacier (oltre i 3185 metri), che dividono il vallone di Champdepraz dalla valle di Champorcher.
Tra le specie floristiche presenti spicca la più estesa foresta di pini uncinati (Pinus mugo subsp. uncinata) della regione, che si estende per un'area di oltre 980 ettari. Questa e altre specie presenti si sono adattate alla presenza di un gran numero di laghi e piccole zone umide, nonché di abbondanti affioramenti di serpentiniti, rocce che danno origine a suoli poveri e poco profondi; nell’alto vallone di Dondena, in comune di Champorcher, estesi affioramenti di calcescisti ospitano una flora assai ricca e varia nettamente differente da quella delle serpentiniti.
La fauna del Parco è caratterizzata in primo luogo dall'elevato numero di specie di insetti presenti, dovuta alla notevole varietà ambientale dell'area protetta.

Valle D'Aosta

È la Regione più piccola e meno popolata dello Stivale, ma ciò non significa che non sia ricca di meravigliosi luoghi da scoprire.
E tra i punti di forza di questa splendida Regione a statuto speciale (bilingue: italiano-francese) rientra senza dubbio la bellezza paesaggistica: parchi dal verde rigoglioso, laghi, ruscelli, cascate e soprattutto le montagne, che raggiungono proprio nel territorio valdostano cime tra le più elevate del mondo. Attraversata dalle Alpi Pennine e dalle Alpi Graie, la Valle d’Aosta “accoglie” fra le cime più rilevanti come il Monte Bianco (alto ben 4.810 metri), noto anche come “Il Tetto d’Europa”, e il Monte Rosa (alto 4.634 metri).
E sono proprio le zone montane, quali Courmayeur, Pila, Cervinia, ad attirare ogni anno numerosissimi turisti, che possono scegliere di dedicarsi ad attività come sci e snowboard, o magari di rilassarsi alle terme (molto suggestive le terme di Pré-Saint-Didier).
Ma la Valle d’Aosta non è esclusivamente sinonimo di turismo alpino. Da vedere c’è infatti molto altro! Ci sono ad esempio vari fortilizi antichi, disseminati per la Regione, tra cui il castello medievale di Fénis e il Forte di Bard. Ma anche numerosi musei, che custodiscono oggetti preziosi dell’artigianato valdostano. Mentre per chi preferisce lo shopping, niente di meglio di una passeggiata al centro di Aosta, dove si possono ammirare, insieme alle vetrine, anche l'ampia piazza Chanoux e l’imponente arco di Augusto.
E se si sceglie di visitare la Valle d’Aosta, è d’obbligo provare le delizie della cucina tipiche della Regione: tra cui bourguignonne, fonduta di fontina e vin brulé, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Aosta

Ex provincia italiana della regione Piemonte (dal 1927 al 1945), la provincia di Aosta, a partire dal 1946, diviene Circoscrizione autonoma Valle d’Aosta, per poi, nel 1948, trasformarsi in maniera definitiva nella regione autonoma della Valle d’Aosta.
Il territorio della splendida città di Aosta e dei comuni vicini è un’area di grande interesse turistico, in particolar modo per ciò che concerne sci, escursionismo e varie attività di montagna. A dominare, infatti, sono le imponenti vette alpine, che raggiungono altezze di oltre 4000 metri: è il caso ad esempio del Monte Bianco (4810 metri), il monte più alto d’Europa, o del Monte Rosa (4634 metri).
Ed è proprio fra le cime innevate delle montagne valdostane che si concentra, ogni anno, un altissimo numero di turisti provenienti da tutto il mondo.
Ma il fascino legato a questo meraviglioso territorio non si limita unicamente a località del calibro di Courmayeur, Pila o Valtournenche; ad attrarre i visitatori sono anche gli splendidi scenari naturalistici - tra vallate verdi, ruscelli e parchi – i vari castelli disseminati nella zona, i tesori artistici ed architettonici della città di Aosta e le delizie della gastronomia locale.
In particolare, fra le imperdibili attrazioni della città di Aosta, segnaliamo l’Arco di Augusto, la splendida piazza Chanoux, l’antica area del Teatro Romano, la Porta Pretoria, la Cattedrale e la chiesa Collegiata di Sant’Orso.

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