Parco Regionale Monti Simbruini

Una tipica area protetta della montagna appenninica, cime che raggiungono i duemila metri, estese faggete, ampi pianori carsici, ricchezze d'acque sorgive ("sub imbribus", sotto le pioggie), caratterizzata al suo interno da piccoli centri abitati (i sette comuni del Parco) ricchi di testimonianze storico-artistiche a volte millenarie.

Introduzione

Ai confini con l’Abruzzo, precisamente nella regione del Lazio, si trova il Parco regionale dei Monti Simbruini, nome che in latino significa “sotto le piogge”.
30.000 ettari di terreno che ne fanno l’area protetta più estesa del Lazio.
Grotte, campi verdi, rocce che identificano il passare del tempo ne colmano i territori, i quali comprendono anche fauna e flora di rara bellezza.
Specie animali tipiche dell’Appennino, come il cervo, il cinghiale, il capriolo, lupi, gatti selvatici, orsi bruni, moscardino, martora, puzzola, anfibi e numerosi rettili…tutti animali che dimorano il territorio del Parco Regionale dei Monti Simbruini.
Questa zona è nota per il suo importante valore ambientale. Data la posizione del Parco, è possibile vedere specie vegetali tipiche delle regioni centroeuropee e delle coste del mediterraneo, nelle vette alte invece è presente la tipica fauna delle regioni subalpine.
Boschi che si estendono per circa 22.000 ettari; aceri montani, agrifoglio, sempreverde tasso sono tipologie di albero che abitano la zona.
Al di sotto invece sono presenti boschi misti di quercine, caducifoglie, cerro, roverella, carpino nero ed il sempreverde leccio.
Varie tipologie di flora e di fauna che fanno del Parco Regionale dei Monti Simbruini un luogo dall’alto patrimonio naturalistico e paesaggistico.

Lazio

Monumenti, siti archeologici, località balneari, laghi, castelli, basiliche che non hanno eguali nel mondo: il Lazio è un vero e proprio forziere ricolmo di tesori artistici, culturali e paesaggistici.
La Regione, composta da cinque province, vede come capoluogo la nostra meravigliosa Capitale. È qui che ci si ritrova al cospetto di un inestimabile patrimonio turistico, con un numero praticamente infinito di punti di interesse da esplorare.
Piazze, monumenti, castelli, chiese, gallerie d’arte moderna e contemporanea, parchi immersi nel verde (uno fra tutti l’immensa Villa Borghese), numerosissimi musei, e tanto altro ancora: è proprio a Roma che, possiamo affermare con fermezza, è racchiusa la parte più famosa della storia del nostro Belpaese.
Ma chi si trova a visitare la Regione Lazio non subisce unicamente il fascino capitolino: ad assecondare le voglie dei vari turisti ci sono infatti numerose località e attrazioni, di varie epoche storiche. Fra queste meritano una menzione le terme – che riflettono gli antichi usi della civiltà romana – presenti ad esempio nella cittadina di Fiuggi, ma anche le sontuose ville monumentali – molte risalenti al Rinascimento – come Villa D’Este, patrimonio dell’Unesco.
Non solo storia e cultura, la Regione Lazio offre ai turisti anche bellezze paesaggistiche di varia natura: ne sono esempio i vari laghi, tra cui quello di Bolsena e quello di Bracciano, come anche località balneari, quali Sperlonga e San Felice Circeo, e località montuose come il Terminillo.
E fra arte, storia, scenari naturali, shopping e relax, è bene infine non dimenticarsi di gustare un bel piatto di pasta alla carbonara!

Frosinone

La provincia di Frosinone include 91 Comuni laziali. Confina a nord con la provincia de L'Aquila, a est con quella di Isernia, a sud-est con quella di Caserta, a sud con la provincia di Latina e a ovest con la provincia di Roma.
Il territorio provinciale, meglio noto come Ciociaria, con il suo clima mite offre itinerari turistici perfetti per ogni stagione dell'anno. Ideali per gli amanti del contatto con la natura, questi luoghi ospitano vallate e monti di alta quota, sede di numerose aree protette come i Parchi regionali Monti Simbruini e Monti Aurunci, il Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio Molise, la Riserva Regionale Lago di Canterno e quelle di Posta Fibreno e delle Antiche Città di Fregellae e Frabateria Nova e Lago di San Giovanni Incarico.
Ma anche gli amanti degli itinerari storici e architettonici avranno molto da vedere. In Ciociaria si stagliano borghi fortificati e monumenti di impareggiabile bellezza, basti pensare alle mura ciclopiche di Alatri e Arpino. Poi ancora, turismo termale, religioso, con eremi e chiese disseminati sul territorio provinciale, località sciistiche come Campo Staffi e Campo Catino, itinerari eno-gastronomici, sagre e folklore. Insomma, una terra tutta da scoprire e assaporare.

Roma

La provincia di Roma, comprendendo 121 Comuni, è la più popolosa d'Italia. Confina a nord con Viterbo, a nord-est con Rieti, a est con L'Aquila e Frosinone, a sud-est con Latina, mentre a ovest e a sud è bagnata dal Mar Tirreno.
Intorno all'antica urbe è possibile distinguere cinque diverse zone, a partire dal litorale nord e dalla Tuscia romana, il cuore dell'antica Etruria, inestimabile scrigno di siti archeologici, necropoli etrusche e mete naturalistiche come il Lago di Bracciano, che convivono con grandi infrastrutture come l’aeroporto di Fiumicino e il porto di Civitavecchia. Ma la Tuscia è celebre anche per essere terra prodiga di piatti genuini e gustosi in cui i prodotti della terra incontrano quelli del mare.
Nella Valle del Tevere e della Sabina tutto parla dei fasti dell'impero romano. Tre esempi? Il parco archeologico di Vejo, il Lucus Feroniae e la villa dei Volusii. Ma anche l'ambiente naturale è prodigo di bellezze come il Parco della Valle del Treja e le riserve naturali di Nazzano-Tevere-Farfa e del monte Soratte.
Altrettanto generosa è la Valle dell’Aniene, dove tra le Ville di Adriano a Tivoli, di Orazio a Licenza, di Nerone a Subiaco, di Traiano agli Altipiani di Arcinazzo, si possono intravedere le tracce dell’antico popolo degli Equi e grandi monasteri cristiani in cui si intrecciarono i destini di molti Papi.
Per risalire alle tracce delle famiglie più antiche della Roma medievale, rinascimentale e barocca, invece, è d'obbligo una visita nella zona dei Castelli Romani e dei Colli, dove le famiglie feudali della capitale costruirono le loro residenze di campagna. L'area è celebre per le eccellenze vinicole, apprezzate dai visitatori di tutto il mondo.
Nel litorale sud, o Costiera di Enea, invece, turismo balneare e comparto industriale si confrontano, tra monumenti archeologici e storici di grande valore.

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