Parco Regionale Nebrodi

Le specie arboree più significative sono rappresentate da Fagus sylvatica (all'estremo limite meridionale dell'areale di diffusione), da Quercus cerris, da Quercus suber. Sono anche presenti singolari formazioni a Quercus ilex, a Taxus baccata, a Ilex aquifolium e importanti ambienti lacustri e rupestri. Ricca la fauna sia vertebrata che invertebrata.

Introduzione

In Sicilia si può vedere una zona vasta 86.000 ettari che prende il nome di Parco Regionale dei Nebrodi.
Paesaggi asimmetrici, rilievi diversamente rimodellati, una ricca vegetazione e umidi ambienti sono le caratteristiche di questo territorio.
Il Parco è diviso in 4 zone:
- Zona A: Riserva Integrale; 24.546 ettari che includono aree boschive a quote più elevate. Faggi, cerri e l’importante sughera si rilevano i questa zona.
- Zona B: Riserva Generale; 46.879 ettari con formazioni boschive, aree di pascolo, agricole e zone ad alto pregio naturalistico e paesaggistico.
- Zona C: di Protezione; 569 ettari di terra in cui si possono svolgere attività volte all’utilità del Parco.
- Zona D: di Controllo; 13.593 ettari che costituiscono la fascia esterna dell’area protetta.
Rettili, anfibi, mammiferi, insetti sono gli abitanti del Parco Regionale dei Nebrodi.

Sicilia

Terra di mare, di sole, di colori sgargianti e di sapori forti, la Sicilia è una Regione ricca di incanto e suggestione.
Partendo dalle grandi città, come Palermo (capoluogo di Regione) e Catania, e giungendo sino ai piccoli borghi di pescatori, la Sicilia nasconde un prezioso patrimonio: artistico, paesaggistico, storico, culturale ed enogastronomico.
E sono tantissimi infatti gli itinerari a disposizione dei turisti che scelgono di avventurarsi nel territorio siculo: percorsi legati all’arte e all’antichità, fra i teatri e i resti archeologici, percorsi dedicati agli amanti del mare, fra spiagge incontaminate e acque cristalline, o ancora percorsi culinari, fra pesce, granite, vini, dolci e cibo di strada.
Così, chi si trova in Sicilia può dedicarsi a visite culturali fra punti di interesse di grande importanza, come la sontuosa Cattedrale Santa Vergine Maria Assunta di Palermo, il Teatro greco di Siracusa (dove assistere alla rappresentazione delle tragedie greche ci riporta indietro di secoli), gli ori della Cappella Palatina, il Teatro Antico di Taormina o la Valle dei Templi di Agrigento.
Ma può anche ammirare tesori paesaggistici, come la Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e il Parco dell’Etna, oppure immergersi nel meraviglioso mare delle Egadi o di altre celebri località balneari come Marina di Ragusa e San Vito Lo Capo.
Una ricchezza artistica e paesaggistica che non lascia i visitatori di certo indifferenti. In effetti, tutte le nove province siciliane custodiscono per ogni turista un tesoro da scoprire.

Messina

Messina è una delle province della bellissima regione Sicilia.
Affacciata sul Mar Tirreno, la provincia confina ad est con la provincia di Reggio Calabria, ad ovest con Palermo e a sud con Enna e Catania.
I suoi abitanti toccano la cifra di 647.477 ed il suo territorio rappresenta quello più ricco di risorse a livello turistico.
Sul suolo di Messina, infatti, nascono bellezze incalcolabili numericamente tante sono, si ricordano le indimenticabili e bellissime Isole Eolie, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2000, le quali formano il comune di Lipari fatta eccezione per Salina, che è amministrativamente divisa in 3 comuni differenti.
Oltre le Isole Eolie, meta ambita da turisti di tutto il mondo è anche la bellissima ed affascinante Taormina, sede di tantissimi eventi soprattutto durante il periodo estivo.
Meta turistica sempre richiesta, la provincia di Messina è inserita nell’esclusivo Club de “I borghi più belli d’Italia” grazie alle bellezze assolute che giacciono nel suo territorio.
Il mare si unisce ai monti, andando a creare una cornice perfetta per le vacanze di tantissimi turisti che annualmente cercano di arrivare in questo angolo di paradiso italiano.
Itinerari turistici alla scoperta delle bellezze naturali, della cultura, della tradizione locale… tante sono le offerte che possono scegliere i visitatori, i quali raramente si potranno dimenticare la terra della provincia siciliana di Messina.

Enna

La provincia di Enna riunisce 20 Comuni siciliani. Situata al centro della regione, senza sbocchi sul mare, confina a nord con la provincia di Messina, a ovest con le province di Palermo e Caltanissetta, a est con quella di Catania e a sud ancora con Caltanissetta e Catania.
Terra ricchissima di leggende e miti, a partire da quello di Proserpina o Kore, che diede il nome all'antica città magnogreca, si caratterizza per la presenza di monumenti medievali, palazzi barocchi, eleganti architetture religiose e giardini. Ma è universalmente nota perché ospita uno dei siti archeologici più belli e ammirati della Sicilia: la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina (dal 1997 tra i monumenti Patrimonio dell'Umanità UNESCO), villa imperiale tardo-romana scoperta in seguito a varie campagne di scavi a partire dalla seconda metà dell'Ottocento. La principale attrazione è rappresentata da mosaici che occupano oltre 3000 m² di superficie e sono la maggiore testimonianza d'arte musiva romana.
Non lontano dalla Villa del Casale, nei pressi di Aidone, si può visitare poi il complesso archeologico di Morgantina, considerato tra i più importanti della Sicilia. Tappa obbligata è il Museo Archeologico Regionale dove si può ammirare la celebre statua della Dea di Morgantina, recentemente rientrata dall'estero.
Inoltre, dal 2001 è in corso di costruzione il Parco Culturale Rocca di Cerere, nell'area dei comuni di Enna, Calascibetta, Aidone, Assoro, Nissoria, Leonforte, Piazza Armerina, Valguarnera Caropepe, Villarosa e che includerà anche le piccole comunità di San Giorgio, Borgo Cascin, Pergusa, Villapriolo, Cacchiamo.

Catania

In terra siciliana, dove le bellezze naturali e storiche del territorio si uniscono all’ospitalità delle persone, nasce una delle province siciliane più note: Catania, uno “spazio” di terra di 3.553 km² che comprende 58 comuni e nel quale sono situati numerosi patrimoni dell’umanità indicati dall’UNESCO.

A Catania si può riscoprire la bellezza naturale ma anche della storia che in questi territori ha trovato dimora in epoca antica; in questa provincia siciliana, infatti, sorgono importanti parchi naturali di enorme bellezza come ad esempio il Parco Naturale dei Nebrodi (area naturale protetta più vasta in Sicilia), il Parco dell’Etna in cui sorge uno dei vulcani maggiormente noti del Bel Paese (entrato a far parte del Patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO) e il Parco fluviale dell’Alcantara.
Numerosi sono i parchi che rivestono il territorio oltre quelli elencati.

Oltre alle bellezze naturali, Catania detiene anche quelle storiche che arrivano dai suoi numerosi castelli come quello di Caltagirone, di Catania, di Paternò che ogni anno attraggono amanti della storia e turisti.

La storia si unisce alla bellezza del paesaggio a Catania, meta turistica sia nel periodo invernale che in quello estivo per riuscire a vivere felici e spensierate vacanze.
Affacciata sul Mar Ionio, Catania confina a nord con la provincia di Messina, ad ovest con Enna e Caltanissetta mentre a sud troviamo la provincia di Ragusa e Siracusa.

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