Parco Regionale Orobie Valtellinesi

Comprende l'intero versante valtellinese delle Alpi Orobie, con rilievi tra i 2000 e i 3000 metri di altitudine e notevoli motivi di interesse naturalistico e paesaggistico. La vegetazione è ricca di boschi di latifoglie, alle quote inferiori, e di peccio nell'orizzonte montano superiore, a cui succedono le praterie alpine ricche di flora tipica. Notevole la presenza della fauna alpina tipica, con buone popolazioni di camoscio, cervo e capriolo a cui va aggiunto lo stambecco, di recente reintroduzione. Consistenti anche le popolazioni di tetraonidi e rapaci.

Introduzione

Nella grande area della Valtellina, si può visitare un Parco Regionale denominato “delle Orobie Valtellinesi”. Su di una superficie di 46.000 ettari il Parco include la parte valtellinese della catena delle Orobie e la porzione delle Alpi Orobie a sud, suddividendosi in numerose valli.
La colma fauna del Parco vede camosci, stambecchi, mufloni, marmotte senza dimenticare scoiattoli, donnole, picchi, civette e le caratteristiche aquile.
I galli cedroni sono uno degli emblemi del Parco delle Orobie Valtellinesi.

Lombardia

Prima per numero di abitanti, seconda per densità. Questa è la Lombardia, regione dell’Italia nord-occidentale famosa per detenere una quantità di attrazioni di ogni genere.
Capoluogo regionale è Milano, la grande città della moda in cui poter attraversare vie ricche di negozi, pub, bar. La movida milanese è una delle più richieste e più sognate.
Ma non è solo moda, la Lombardia ha in sé numerosi laghi come i bellissimi Lago di Garda, Lago Maggiore, Lago di Como, Lago di Iseo e numerosi altri, meta di un cospicuo numero di turisti.
Con un clima mediterraneo, la regione Lombardia è un luogo in cui il turismo è continuamente attivo date le numerose attività che si possono svolgere sia durante i periodi freddi che in quelli caldi.
La Lombardia è stata, inoltre, la prima regione italiana ad introdurre norme per la tutela del territorio; semplici passeggiate lungo i sentieri rocciosi della regione possono far scoprire agli occhi dei turisti e dei cittadini tantissimi animali di diversa specie.
La Lombardia ha in condivisione con la Svizzera il Monte San Giorgio, patrimonio mondiale dell’umanità per l’inestimabile valore dei fossili che si possono vedere sulle pareti rocciose del monte stesso.
Brescia, Bergamo, Como, Lodi, Mantova, Cremona…centri abitati che fanno della Lombardia meta ambita da chiunque venga in visita nel nostro Bel Paese.
Bellezze diverse che toccano i punti cardine di un turismo che in Lombardia è continuamente visibile, dalla moda alla storia dei suoi panorami e monumenti la Lombardia è il luogo ideale per poter trascorrere giornate all'insegna di relax, cultura e…acquisti!

Sondrio

Il territorio della provincia comprende 23 valli strette tra i bracci della Valtellina e Valchiavenna, estendendosi tra un’altezza di 300 a vette di 4000 metri, e in cui risiedono 180.000 abitanti in 78 comuni. Quella di Sondrio è una provincia orgogliosa della natura antica e fiera del proprio territorio. Questi ricchi ambienti naturali sono la casa di montagne maestose e da carattere multiforme: regno delle nevi d’inverno e girandola di colori d’estate.
L’intera zona apparteneva ai territori della Gallia cisalpina, secondo la definizione latina, abitati in età arcaica da popolazioni celtiche poi scomparse sotto l’avanzare della dominazione romana. Per secoli la provincia di Sondrio ha rappresentato il ponte di passaggio più veloce tra Europa centrale e penisola italiana, e per questo oggetto di mire espansionistiche costanti da parte dei popoli confinanti.
Per Sondrio e la sua provincia il fulcro che lega assieme cultura, tradizione ed economia locali è la coltivazione della vite. Riuscire a coltivare la vite negli aspri terreni montuosi richiese uno sforzo enorme ai contadini, che dovettero sottrarre palmo per palmo rocce e boschi per costruire terrazzamenti da adibire a vigneti.
Le varietà vinicole tipiche costituiscono la docg Valtellina superiore, comprende le sottozone Sassella, Grumello, Inferno, Valgella, Maroggia.

Bergamo

Con un elevatissimo numero di comuni (sono ben 242), la provincia di Bergamo si estende in Lombardia in un territorio di 2.722,86 kmq e conta una popolazione di oltre 1 milione di abitanti.
È caratterizzata da una notevole varietà paesaggistica: accanto ad una predominanza di montagne, troviamo anche zone collinari, come i colli di Bergamo,e ampie valli, come la Val Brembana e la Val Cavallina.
Perfette per chi è in cerca di un soggiorno all’insegna dello sport e delle attività d’alta quota sono poi le elevate cime appartenenti al gruppo delle Alpi Orobie, che si trovano al confine con la provincia di Sondrio: tra queste, le cime del Pizzo Coca, alto ben 3050 metri e del Pizzo Redorta (3038 metri).
Ma insieme alle bellezze naturalistiche, fra cui spiccano anche i laghi di Iseo e di Endine e le aree protette, la provincia di Bergamo offre ai visitatori varie destinazioni in cui è possibile ammirare tesori artistici di grande importanza.
Il capoluogo Bergamo, ad esempio, è una città ricca di storia e arte. È suddivisa in due zone: la città alta, ovvero la parte medievale, circondata da imponenti bastioni, e la più recente città bassa.
Oltre a Bergamo, vi sono poi molti centri di notevole interesse turistico: dai borghi antichi a cittadine termali come San Pellegrino, passando per aree immerse nella natura. Il tutto, condito da alimenti tipici della tradizione culinaria della zona, come la polenta, i vini DOC, olio e formaggi tipici.

Brescia

Con una superficie di circa 4700 km, la provincia di Brescia è la più ampia di tutta la regione Lombardia.
Il suo è un territorio ricco di punti di interesse, legati alla natura, all’arte, all’architettura, alla cultura e alla buona cucina.
Chi sceglie di visitare Brescia, così come i vari caratteristici comuni della sua provincia, sarà certamente soddisfatto della destinazione scelta. Innanzitutto c’è da evidenziare la ricchezza naturalistica che valorizza l’intera area: insieme alle valli, tra cui la Val Camonica, la Valle Sabbia e la Bassa Bresciana, è possibile ammirare morbide colline, numerosissimi fiumi e ancora laghi, fra cui il celebre Lago di Garda, condiviso con le province di Trento e Verona.
Ma accanto alla natura, nella provincia di Brescia non manca lo spazio per l’arte e la storia. Basti pensare al capoluogo, che custodisce vari monumenti di estrema importanza, come l’area monumentale del Foro Romano e il monastero di Santa Giulia (dichiarati entrambi patrimonio dell’umanità UNESCO), chiese, siti archeologici, ma anche fortezze, come il castello di Brescia, di epoca medievale, e palazzi antichi, come il rinascimentale palazzo della Loggia.
Ma insieme all’arte e alla natura, una volta approdati nella provincia di Brescia, i visitatori non potranno certamente rinunciare a gustare le varie delizie della cucina tradizionale: dalla travagliatina al bossolà, scegliere sarà un’ardua impresa.

Lecco

Si trova in Lombardia, accoglie 340000 abitanti ed occupa una superficie di circa 815 km²: è la provincia di Lecco, un luogo in cui la bellezza naturale, le opere d’arte e le delizie culinarie offrono diversi itinerari turistici da esplorare.
Il territorio di questa provincia è dominato dalla presenza di montagne, mentre in minima parte si alternano morbide colline. Fra i monti più noti della zona rientrano il Monte Legnone, alto ben 2609 metri e il caratteristico Monte Resegone o Serrada.
A rendere particolarmente suggestiva l’area della provincia di Lecco sono i vari laghi e i corsi d’acqua che la attraversano: oltre al più celebre lago di Como, abbiamo il lago di Annone, quello di Olginate e quello di Pusiano; per ciò che concerne invece i fiumi, i principali sono l’Adda e il Lambro.
E proprio intorno a questi fiumi si sviluppano due dei parchi più famosi di tutta la regione: il parco della Valle del Lambro e il parco dell’Adda Nord, mete ideali per gite all’aria aperta e soggiorni a stretto contatto con la natura.
Insieme alle ammirevoli risorse naturali, all’interno della provincia di Lecco si trovano poi opere artistiche e architettoniche di notevole rilevanza storica: le dighe leonardesche, ad esempio, ma anche il Ponte Azzone Visconti, le varie chiese e le sontuose ville.
Chi si trova a Lecco e nei comuni della sua provincia non può infine rinunciare a deliziarsi con i piatti tipici della sua cucina tradizionale: fra questi, immancabili la polenta e la salsiccia.

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