Parco Regionale Po Vercellese - Alessandrino

Il tratto di Parco fluviale si estende da Crescentino (VC) sino alla confluenza con il torrente Scrivia, in un susseguirsi di ambienti diversi armoniosamente collegati dal corso d'acqua. Nella prima parte il paesaggio è caratterizzato da due elementi: la collina e la risaia che, sulle sponde opposte, offrono spettacoli di rara bellezza. A valle di Casale Monferrato si scopre il volto più naturale e selvaggio del Po. Qui il fiume, alimentato dalle acque di Sesia, Tanaro e Scrivia, modella ampi ghiareti, isole e lanche che favoriscono la presenza di rare specie faunistiche, gli aironi primi fra tutti.

Introduzione

Tantissimi sono gli ambienti che si possono trovare nel Parco Regionale Po Varcellese – Alessandrino, nella Regione del Piemonte.
Ambienti diversi uniti dal torrente Scrivia che scorre all’interno del Parco: nella prima parte il territorio è contraddistinto da ambienti collinari e da risaie invece dalla parte opposta vi sono aree naturalistiche dove ghiaieti, isole e lanche ne fanno da sfondo.
Qui la fauna è caratterizzata prevalentemente da aironi.

Piemonte

Il Piemonte è la terra delle mille risorse.
Con i suoi 160.000 ettari di aree protette, il territorio piemontese si suddivide tra montagne imponenti, pianure e colline dando la possibilità di conoscere habitat diversi racchiuso nello stesso territorio.
Le alte vette sono meta ambita tra coloro che amano praticare sport alpinisitici, a questo proposito in Piemonte sono numerosi gli impianti sciistici che permettono agli appassionati di potersi dilettare anche nelle piste più estreme.
Spostando lo sguardo, oltre il bianco candido della neve invernale, è possibile trovare pianure e colline che completano il panorama di questa incredibile regione, dall’incredibile varietà e bellezza.
Torino, capoluogo regionale, con i suoi abitanti è il quarto comune per popolazione in Italia andando a costituire il terzo pilastro economico-produttivo italiano.
Famosi sono i punti di interesse che ogni anno attirano i turisti a visitare Torino, patria della storia, della cultura e della cucina italiana.
Chiese, teatri, università rinomate, parchi e musei sono tra le mete più ambite del capoluogo piemontese lasciando sempre, però, spazio anche alle altre innumerevoli bellezze del Piemonte racchiuse all’interno delle sue città come Alessandria, Cuneo, Asti, Novara, Biella e molte altre.
Non dimentichiamo che in Piemonte sono inoltre presenti due Parchi Nazionali: il Gran Paradiso e la Val Grande.
In Piemonte la storia è in perfetta armonia con l’alta tecnologia presente all'interno delle industrie, l’arte, la cultura, la cucina prelibata e l’artigianato pregiato esaltano paesaggi dalla bellezza unica che ogni anno ospitano numerosi turisti da tutto il mondo.

Torino

La provincia di Torino include 316 Comuni piemontesi.
Il suo nome evoca i fasti di Casa Savoia, l'Unità d'Italia, l'industria dell'automobile e sfide calcistiche. Ma visitare Torino e il suo territorio vuol dire anche scoprire il primo tratto del Po, esplorarlo in barca o in bici lungo le sponde, prima di lanciarsi alla conquista delle Alpi, ricche di rinomate stazioni sciistiche e un'ampia porzione del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
In questo senso, Torino è un po' la capitale delle Alpi, alle cui falde si estende una città tutta da scoprire, con le sue strade, le piazze, i grandi viali alberati, il Palazzo Reale, il Castello del Valentino, il Museo Egizio e quello del Cinema, i caffè storici, le pasticcerie e i ristoranti tipici piemontesi. Senza dimenticare la vivacità culturale del capoluogo subalpino, che lo ha trasformato in una delle capitali europee delle arti contemporanee. Tutt'intorno al centro urbano si staglia la Corona delle Residenze Reali di Casa Savoia (Rivoli, Venaria Reale, Moncalieri, Stupinigi), dichiarate dall'Unesco siti Patrimonio dell'Umanità.
Poi ci sono le Valli di Susa, Chisone e Germanasca a due passi dalla metropoli, con piste da sci olimpiche e suggestivi itinerari alpinistici, il taxi-bob di Cesana e i salti in sicurezza dai trampolini di Pragelato. E ancora la Sacra di San Michele, i Forti di Fenestrelle e di Exilles, i centri storici di Susa, Pinerolo e Avigliana. La Val Pellice, cuore della religione valdese, il circuito di castelli medioevali e rinascimentali delle Valli di Lanzo. Insomma, una “mole” di meraviglie tutte da scoprire.

Vercelli

Una natura variegata e rigogliosa, insieme a monumenti di grande pregio artistico, caratterizzano la provincia di Vercelli, situata in Piemonte, fra le province di Verbano-Cusio-Ossola, Novara, Alessandria, Torino, Biella e la Valle d’Aosta.
Fra le destinazioni principali della provincia rientra a pieno titolo il capoluogo Vercelli, città d’arte particolarmente ricca dal punto di vista storico e architettonico. Il suo centro storico medievale {vanta|custodisce un gran numero di] chiese, torri, castelli e palazzi antichi di rara bellezza: dalla Basilica tardo gotica di Sant’Andrea alla chiesa di San Marco, dalla sinagoga all’anfiteatro romano, dalle piazze alle torri, come la torre dell’Angelo e la Torre Vialardi.
Una ricchezza artistica di grande interesse turistico, che si affianca alle bellezze naturali del luogo. In un potenziale soggiorno all’interno del territorio della provincia di Vercelli si può ad esempio passare dalla zona delle Grange, con le estese risaie, come anche nell’area della Valsesia, definita “la valle più verde d’Italia”. Si può inoltre optare per attività d’alta quota in comuni come Alagna Valesia o Mera, o ancora dedicarsi a degli sport fluviali sul fiume Sesia.
Infine, dopo le varie visite fra il capoluogo e le mete turistiche della sua provincia, spazio alle delizie della gastronomia locale, come il capunèt e la Panissa.

Alessandria

La provincia di Alessandria riunisce 190 Comuni all'estremo settore sud-orientale del Piemonte. Confina a nord con la provincia di Vercelli, a ovest con la provincia di Torino e la provincia di Asti, a est con la provincia lombarda di Pavia, a sud con le province liguri di Genova e Savona, a sud-est con la provincia emiliana di Piacenza.
La sua posizione peculiare, al confine con tre regioni, ha inciso sulla storia antichissima di questi territori, che risale indietro fino al Neolitico e racconta di influssi culturali ed economici che interessarono la Repubblica di Genova, il Marchesato del Monferrato e il Ducato di Milano, prima della lunga dominazione dei Savoia. Non a caso, sono tanti i Comuni dell'area che conservano radici liguri: basti pensare a Novi Ligure o a Gavi, Voltaggio (Comune onorario della provincia di Genova), Parodi Ligure, Carrosio e Fraconalto, che ancora in epoca fascista tentarono senza successo di passare sotto la giurisdizione della provincia di Genova.
la conformazione del territorio provinciale, per lo più collinare, ha favorito la diffusione nei secoli di castelli e ville circondati da vigneti, soprattutto nel Monferrato, area diventata negli anni sinonimo di enogastronomia e percorsi turistici di qualità. Buon vino, tartufo bianco e menù dai profumi mare-monti, sempre all'insegna della contaminazione tra Piemonte e Liguria, sono solo alcune delle caratteristiche di una provincia tutta da scoprire.

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