Parco Regionale Sasso Simone Simoncello

Il Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello, di 4.847 ettari, è situato nelle Province di Pesaro-Urbino e di Rimini, ai confini con l'omonima riserva naturale toscana che ricade nel comune di Sestino (AR); compreso nell'antico territorio del Montefeltro, dista 40 km dalla costa romagnola. Il paesaggio, collinare-montuoso, è interessato dai rilievi dei Sassi Simone e Simoncello, Monte Canale, Monte Palazzolo con quote comprese tra i 670 m s.l.m. e i 1415 m s.l.m. del monte Carpegna, vetta del parco e spartiacque tra la Valle del Foglia e la Val Marecchia.

Introduzione

Il Parco Regionale Sasso Simone Simoncello racchiude circa 5 mila ettari di territorio traboccante di bellezze naturalistiche tra le province di Pesaro-Urbino e Rimini, tra Marche ed Emilia Romagna, a soli 40 km dalla costiera romagnola.
Qui, in quello che per tanti secoli è stato conosciuto come l'antico Montefeltro, le colline e i gruppi montuosi di Sassi Simone e Simoncello, a cui si aggiungono Monte Canale, Monte Palazzolo e Monte Carpegna, disegnano un profilo orografico caratteristico, in cui le varietà di habitat rapisce il viaggiatore.
I boschi, i prati e le valli di questa area protetta si distinguono in ogni stagione per colori, profumi, esperienze naturalistiche diverse: dal candore dell'inverno, che deposita su tutto il terreno una fitta coltre di neve in cui si possono distinguere le tracce degli animali, alle traboccanti fioriture di orchidee selvatiche in primavera, dalla trama verde dei boschi estivi all'alternarsi tra il giallo e il rosso delle foglie autunnali.
Tanti gli animali selvatici in libertà che è possibile osservare nel Parco, dai caprioli ai cinghiali, senza dimenticare le numerose specie di uccelli che lo popolano 365 giorni l'anno.

Marche

Situate sul versante medio Adriatico, le Marche costituiscono un tesoro naturale di enorme importanza.

Il mare, le montagne ma soprattutto le colline rendono infatti questa Regione estremamente colma paesaggisticamente.

In particolare la regione Marche è ricoperta da colline, che ricoprono quasi il 70% del territorio regionale e che accolgono i vari turisti all’interno di agriturismi e case coloniche molto caratteristiche.

Ma sebbene lo scenario collinare caratterizzi gran parte della Regione, non mancano nelle Marche mete montuose e balneari. Dai monti Sibillini ai Monti della Laga, ideali per gli amanti del trekking e delle varie attività d’alta quota, ai litorali sabbiosi, che delimitano cittadine di grande importanza turistica quali Senigallia e Fano.

Immancabili, poi, per tutti coloro che si trovano a visitare le Marche, gli itinerari artistici e culturali fra le splendide città d’arte presenti nella Regione.
Come ad esempio Urbino, il cui centro storico appare come un quadro rinascimentale e rientra a pieno titolo fra i patrimoni dell’umanità Unesco, o ancora Ascoli Piceno, con le sue tipiche costruzioni in travertino.

E tra palazzi nobiliari di varia epoca, piccoli borghi e meraviglie naturali (una fra tutte le suggestive grotte di Frasassi), il variegato territorio marchigiano risponde certamente alle più svariate necessità dei turisti.

Pesaro e Urbino

Dalla montagna dell’Appennino Umbro-Marchigiano alle spiagge di sabbia e ghiaia della riviera adriatica: il paesaggio della provincia di Pesaro e Urbino è estremamente variegato ed è per questo capace di rispondere alle svariate esigenze dei diversi turisti.
Gli amanti della montagna e della natura potranno optare per attività d’alta quota fra i monti appenninici (tra cui quelli appartenenti al Gruppo del Catria), oppure potranno passeggiare fra il verde dei parchi naturali del Monte San Bartolo e del Sasso Simone e Simoncello e nella Riserva naturale statale Gola del Furlo.
Dopo un salto nella natura incontaminata, si può optare per un giro fra i monumenti, i musei e i reperti archeologici disseminati fra i vari comuni della provincia: dalla rocca roveresca di Mondavio al castello di Gradara, fino a giungere nei due capoluoghi. A Pesaro si possono ammirare il centro storico rinascimentale, insieme a ville, palazzi e monumenti di grande pregio, come il Palazzo Ducale e casa di Gioacchino Rossini, dichiarata monumento nazionale. A Urbino, invece, meravigliosa città d’arte, ci si può perdere fra le bellezze del suo centro storico, annoverato fra i patrimoni dell’umanità UNESCO.
Ma all’interno della provincia di Pesaro e Urbino, accanto alla montagna, ai parchi, ai tesori d’arte e cultura, non mancano il mare e le suggestive spiagge, che caratterizzano le località balneari del litorale adriatico, come Fano, la stessa Pesaro, Mondolfo e Gabicce Mare.

Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è costituita da due regioni dalla storia intensa: l’Emilia, in cui c’è il capoluogo regionale Bologna e le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Modena, e la regione Romagna con le sue province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e una limitata parte dei comuni bolognesi situati a est del torrente Sillaro.
Sul territorio regionale sono presenti due Parchi Nazionali condivisi con la Toscana: Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ed il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Numerose la fauna e la flora che si possono incontrare in queste aree.
L’Emilia-Romagna è terra di bellezze storiche, naturali e della tavola.
La cucina emiliana è una delle cucine maggiormente richieste dai turisti che vengono a visitare questa terra ricca di interessi di ogni genere.
Biblioteche, Luoghi sacri, Teatri, Abbazie, Musei, Cattedrali… monumenti dal fascino inestimabile che vanno ad implementare una già ricca storia regionale, rendendola sempre più significativa e ammirevole.
In Emilia Romagna è possibile unire l’utile al dilettevole.
Girando per le strade delle sue cittadine si possono incontrare luoghi storici ma anche luoghi in cui poter riassestarsi e fare una pausa gustando i numerosi piatti, aperitivi o semplicemente restando ad osservare la bellezza del posto.
Città d’arte e città di mare, in Emilia Romagna il divertimento si accoppia perfettamente con la cultura.

Rimini

La provincia di Rimini, includendo 27 Comuni romagnoli, è la più piccola della regione. Confina a sud con la provincia di Pesaro-Urbino e con la Repubblica di San Marino, a nord con la provincia di Forlì-Cesena, a ovest con la provincia di Arezzo, mentre a est è bagnato dal Mare Adriatico.
Questo territorio è diventato celebre negli anni per la sua offerta turistica, ricreativa e, soprattuto, balneare che ha fatto conoscere in Italia e nel mondo la Riviera Romagnola come una delle aree della movida italiana. Basti pensare a località quali Rimini, Riccione e Cattolica, accarezzate da un mare dai fondali bassi e da km di spiagge dorate di sabbia finissima, con una distesa di lidi attrezzati.
Spostandosi nell'entroterra, poi, scopriamo i borghi del Malatesta & Montefeltro, ventidue cittadine distese nelle stupende vallate dei fiumi Conca e Marecchia in cui il verde delle colline si alterna a testimonianze storiche e artistiche di indiscutibile rilevanza. Qui abbazie, antiche pievi, ville, castelli convivono con reperti di archeologia industriale come la fabbrica delle fisarmoniche Galanti e la miniera di Perticara.
Non mancano, poi, gli itinerari ambientali, come il sentiero naturalistico dell’Alta Valmarecchia, ed enogastronomici nel regno della piadina, ma anche dei funghi, dei vini e dei tartufi.

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