Parco Regionale Stupinigi

A soli dieci chilometri da Torino, sorge la palazzina di Stupinigi, eretta nella prima metà del XVIII secolo dall'architetto Juvarra. La dimora di caccia e villeggiatura, voluta dai Savoia, è il nucleo attorno al quale si sviluppa il parco naturale. A poca distanza dalla palazzina, che oggi ospita il Museo d'arte e Ammobiliamento, si trova il Castelvecchio, antico maniero medievale in buono stato di conservazione.

Introduzione

Il Parco Regionale di Stupinigi si staglia a 10 chilometri da Torino, in una delle zone di maggiore interesse storico, architettonico e naturalistico della provincia.
L'area verde circonda per 1700 ettari la Palazzina di Caccia di Stupinigi, costruita nella prima metà del XVIII secolo dall'architetto Juvarra, su commissione della casa reale dei Savoia, che avevano scelto la zona per i suoi boschi e i suoi ambi spazi campestri, adatti a praticare la caccia a cavallo con mute di cani. Vicino alla Palazzina, che oggi ospita il Museo d'arte e Ammobiliamento, si trova il Castelvecchio, antico maniero medievale in buono stato di conservazione.
Sul fronte ambientale, il parco riunisce zone coltivate che si alternano a macchie di bosco planiziale che preservano anche specie botaniche ibride. Il luogo ideale per lepri, scoiattoli rossi, moscardini, volpi e donnole, che da secoli popolano queste terre. Ma c'è di più: tra l'avifauna caratteristica del parco figurano la cicogna bianca, il prispolone e lo spioncello.
Una popolazione di notevole pregio faunistico, che è valsa all'area la definizione di Sito di Importanza Comunitaria, bisognoso di specifica tutela, soprattutto a causa della relativa vicinanza con aree fortemente urbanizzate, che rischiano di metterne in pericolo la sopravvivenza.
Per questa ragione, il Parco Regionale di Stupinigi rientra tra i siti in via di valorizzazione nel quadro delle iniziative per il recupero delle Regge Sabaude e dello sviluppo del progetto di Corona Verde attorno alla città di Torino.

Piemonte

Il Piemonte può vantare mille risorse.
Con i suoi 160.000 ettari di aree protette, il territorio piemontese si suddivide tra montagne imponenti, pianure e colline offrendo l’occasione di conoscere habitat diversi racchiuso nello stesso territorio.
Le alte vette sono meta ambita tra coloro che amano praticare sport invernali, a questo proposito in Piemonte sono numerosi gli impianti sciistici che permettono agli amanti di questo sport di potersi dilettare anche nelle piste più estreme.
Spostando lo sguardo, oltre il bianco candido della neve invernale, è possibile trovare pianure e colline che vanno a completare il panorama di questa incredibile regione, risaltandone la bellezza.
Torino, capoluogo regionale, con i suoi abitanti è il quarto comune per popolazione in Italia andando a costituire il terzo pilastro economico-produttivo italiano.
Numerose sono le attrazioni che ogni anno attirano i turisti a visitare Torino, patria della storia, della cultura e della cucina italiana.
Chiese, teatri, università rinomate, parchi e musei sono tra le mete più ambite del capoluogo piemontese lasciando sempre, però, spazio anche alle altre innumerevoli bellezze del Piemonte racchiuse all’interno delle sue città come Alessandria, Cuneo, Asti, Novara, Biella e molte altre.
Non dimentichiamo che in Piemonte sono inoltre presenti due Parchi Nazionali: il Gran Paradiso e la Val Grande.
In Piemonte la storia è in perfetta armonia con l’alta tecnologia presente all'interno delle industrie, l’arte, la cultura, la cucina prelibata e l’artigianato pregiato fanno da sfondo a paesaggi dalla bellezza unica che ogni anno ospitano numerosi turisti che arrivano da ogni parte del.

Torino

La provincia di Torino riunisce 316 Comuni piemontesi.
Il suo nome evoca i fasti di Casa Savoia, l'Unità d'Italia, l'industria dell'automobile e sfide calcistiche. Ma visitare Torino e il suo territorio vuol dire anche scoprire il primo tratto del Po, esplorarlo in barca o in bici lungo le sponde, prima di lanciarsi alla conquista delle Alpi, ricche di rinomate stazioni sciistiche e un'ampia porzione del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
In questo senso, Torino si può considerare la capitale delle Alpi, alle cui falde si estende una città tutta da scoprire, con le sue strade, le piazze, i grandi viali alberati, il Palazzo Reale, il Castello del Valentino, il Museo Egizio e quello del Cinema, i caffè storici, le pasticcerie e i ristoranti tipici piemontesi. Senza dimenticare la vivacità culturale del capoluogo subalpino, che ne ha fatto una delle capitali europee delle arti contemporanee. Tutt'intorno al centro urbano spicca la Corona delle Residenze Reali di Casa Savoia (Rivoli, Venaria Reale, Moncalieri, Stupinigi), dichiarate dall'Unesco siti Patrimonio dell'Umanità.
Poi ci sono le Valli di Susa, Chisone e Germanasca a due passi dalla metropoli, con piste da sci olimpiche e suggestivi itinerari alpinistici, il taxi-bob di Cesana e i salti in sicurezza dai trampolini di Pragelato. E ancora la Sacra di San Michele, i Forti di Fenestrelle e di Exilles, i centri storici di Susa, Pinerolo e Avigliana. La Val Pellice, cuore della religione valdese, il circuito di castelli medioevali e rinascimentali delle Valli di Lanzo. Insomma, una “mole” di meraviglie tutte da scoprire.

Menu

Condividi

Offerta rivolta alle strutture ricettive
Offerta rivolta alle strutture ricettive

Ultime Notizie

Ferragosto a Pieve: il Palio dei Terzieri 1 - Anni fa

Nella settimana di ferragosto, precisamente dal 10 al 21 Agosto, si svolgerà nella Città della...

Parma: protagonista della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia 1 - Anni fa

In occasione della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia, Bologna 27-29 Maggio 2016...

Montemerano: un vero gioiello della Maremma 1 - Anni fa

Montemerano è una frazione del comune di Manciano, in provincia di Grosseto. Forse di origini...

Punti di interesse: 2

Cosa puoi vedere