Parco Regionale Taro

Tra Fornovo e Pontetaro si snoda il Parco Regionale del Taro, che tutela oltre 20 km di fiume per un totale di 3200 ha di superficie, di cui circa 900 ha di preparco. In oltre 3000 ha di territorio sono custoditi numerosi valori dell'antico paesaggio fluviale, altrove ormai scomparsi o fortemente compromessi. Con la L.R. 11/88 è stata istituita l'area protetta che deve assolvere il compito di salvaguardare il complesso di ambienti creati dal divagare dell'acqua nell'ampio alveo ghiaioso.

Introduzione

Il Parco Regionale del Taro è un'area protetta fluviale che si trova tra le provincia di Parma e di La Spezia, seguendo per 20 km il corso dell'omonimo fiume.
Questo territorio è talmente ricco di ambienti e biodiversità a rischio che è stato designato come Zona di Protezione Speciale (ZPS) e per questo rientra tra i Siti d'Importanza Europea della Rete Natura 2000. Inoltre, il Parco protegge i valori della gente di fiume, un patrimonio di credenze, usi e costumi che rischia di scomparire di fronte all'avanzata dell'industrializzazione. Un rischio contro cui si sono battuti strenuamente gli abitanti che, a partire dagli anni Settanta, si sono opposti con tutte le loro forze al progetto di ingrandimento della raffineria petrolifera a Fornovo Taro. Da questa forte spinta popolare è nata l'area protetta, che preserva uno dei territori più densamente popolati e a maggiore incidenza industriale delle due regioni.
Per quanto riguarda l'aspetto ambientale, il Parco Regionale del Taro si caratterizza per una rapida successione di ambienti umidi e secchi che nel loro insieme costituiscono l'ecosistema fluviale. Nelle zone di preparco, poi, è possibile ammirare vaste distese di foraggiere per l’alimentazione bovina e per la produzione del Parmigiano Reggiano.

Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è costituita da due regioni dalla storia intensa: l’Emilia, dove si trova il capoluogo regionale Bologna e le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara e Modena, e la regione Romagna con le sue province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena e una piccola parte dei comuni bolognesi situati a est del torrente Sillaro.
Sul territorio regionale sono presenti due Parchi Nazionali condivisi con la Toscana: Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ed il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Numerose la fauna e la flora che si possono incontrare in queste aree.
L’Emilia-Romagna è terra di bellezze storiche, naturali e della tavola.
La cucina emiliana è una delle cucine maggiormente richieste dai turisti che vengono a visitare questa terra ricca di bellezze di ogni genere.
Biblioteche, Luoghi sacri, Teatri, Abbazie, Musei, Cattedrali… monumenti dal fascino inestimabile che vanno ad implementare una già ricca storia regionale, rendendola sempre più significativa e attrattiva.
In Emilia Romagna è possibile unire l’utile al dilettevole.
Girando per le strade delle sue cittadine si possono incontrare luoghi storici ma anche luoghi in cui poter riassestarsi e fare una pausa gustando i diversi piatti, aperitivi o semplicemente restando ad ammirare la bellezza del posto.
Città d’arte e città di mare, in Emilia Romagna il divertimento si accoppia perfettamente con la cultura.

Parma

La provincia di Parma, nella regione Emilia-Romagna, offre diversi ambiti turistici da poter seguire, quello culturale, enogastronomico e paesaggistico.
Gli abitanti della provincia sono all’incirca 443.770 e l’estensione del sui territorio tocca i 3.447 km², comprendendo 46 comuni.
I confini della provincia di Parma trovano a nord a Lombardia, ad est Reggio Emilia, a sud la regione Toscana e Liguria e, ad ovest confina con al provincia di Piacenza.
La zona offre la possibilità di vistare una moltitudine di monumenti, castelli, ville e santuari che vanno a rappresentare uno dei principali ambiti del turismo della zona. La Villa Pallavicini, la casa in cui è nato il grande Giuseppe Verdi a Roncole Verdi, le diverse Rocche situate nei comuni della provincia, la Reggia di Maria Luigia, il Battistero ed il Duomo…
La provincia di Parma è densa di cultura e storia, ammirabili anche nei numerosi Musei e nelle Mostre che ogni anno si svolgono in questa provincia emiliana.
La cultura dei suoi monumenti si avvicina all’ambito enogastronomico formando un turismo ricco di storia e gusto. La cucina regionale, infatti, vede tra le sue eccellenze il conosciuto Prosciutto Crudo di Parma, il Parmigiano Reggiano, le vastità di salumi e di primi piatti che si servono in questa zona.
Cucina e Cultura sono gli ambiti di maggior pregio di questa provincia, visitata annualmente da numerosissimi turisti.

Menu

Condividi

Offerta rivolta alle strutture ricettive
Offerta rivolta alle strutture ricettive

Ultime Notizie

Ferragosto a Pieve: il Palio dei Terzieri 1 - Anni fa

Nella settimana di ferragosto, precisamente dal 10 al 21 Agosto, si svolgerà nella Città della...

Parma: protagonista della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia 1 - Anni fa

In occasione della 20* Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia, Bologna 27-29 Maggio 2016...

Montemerano: un vero gioiello della Maremma 1 - Anni fa

Montemerano è una frazione del comune di Manciano, in provincia di Grosseto. Forse di origini...

Punti di interesse: 2

Cosa puoi vedere