Parco Regionale Tevere

Nel medio corso il colle di Todi. Di seguito: la gola del Forello, le rocche orvietane di Prodo e Titignano. Poi i Laghi di Corbara e di Alviano, insostituibile quest'ultimo quale località di riparo per la fauna ornitologica stanziale e migratoria. Intorno grandi boschi intatti di querce e lecci e prossime al fiume le testimonianze archeologiche degli umbri, degli etruschi, dei romani; i castelli, o i loro ruderi, appartenuti ai condottieri di ventura.

Introduzione

Il Parco Regionale del Tevere è un'area protetta fluviale che custodisce la parte alta del corso di uno dei fiumi più ricchi di storia di tutta la penisola italiana. Contrariamente a quanto si immagina, non si trova nel Lazio ma in Umbria, tra le province di Perugia e Terni.
Per circa 50 km lungo l'alto corso del fiume fino al secolo scorso non ci sono state modifiche rilevanti del paesaggio e ciò ha consentito di fare arrivare fino a noi quasi perfettamente integra la flora della zona, con i suoi boschi di lecci, castagni, querce e ginepri inframezzati da rampicanti caratteristici della macchia mediterranea. Indice della perfetta conservazione delle condizioni ambientali dell'area è la presenza del luppolo, pianta ormai scomparsa nei territori limitrofi.
Uno degli scorci più suggestivi del parco è rappresentato dal lago artificiale di Corbara, creato tra il 1959 e il 1962 in seguito allo sbarramento delle acque del fiume e alla creazione di un bacino artificiale.
Passando poi, al dato più strettamente storico, abbondano le testimonianze degli insediamenti umani che fin dal Paleolitico hanno occupato queste valli e questi terrazzamenti. Dalle tombe ipogee del periodo umbro ed etrusco ritrovate a Monticchio ai resti di un tempio e di una fabbrica romana di ceramiche risalenti all'età imperiale, per non parlare poi dei borghi fortificati di epoca bizantina, di cui una testimonianza storica di rilevante interesse è il castello di Alviano, dedicato al capitano di ventura del XV sec.

Umbria

La particolare morfologia del territorio le conferisce un aspetto inconfondibile, infatti possiamo trovare colline, monti, valli e numerosi corsi d’acqua più e meno ampi.

L’Umbria é l’unica zona italiana a non possedere sbocchi sul mare, compensa questa mancanza con la presenza delle Cascate delle Marmore ,considerate tra le più incantevoli d’Europa.

I paesaggi che si possono osservare nella terra umbra sono tanti ritratti naturali disegnati sul momento, uno scenario perfetto per gli amanti della natura, dello sport, delle passeggiate e per tutti coloro che vogliono godere di attimi ricchi di tranquillità e bellezza.

L’Umbria non è solo bellezza naturale ma è anche ricca di siti archeologici come quelli etruschi, tra questi si ricordano gli insediamenti di Castiglione del Lago e importanti borghi medievali come Assisi, Gubbio e Orvieto.
Proprio ad Assisi possiamo trovare la cittá natale di San Francesco e di Santa Chiara mentre ad Orvieto è possibile osservare la maestosità della sua splendida cattedrale, nonchè palazzo, vicoli tipici ed il famoso pozzo di San Patrizio, monumenti dalle caratteristiche tipiche di una cittadina medievale.
L’Umbria é una regione incantata nella quale poter trovare storia, bellezza e cultura.

Perugia

Città d’arte, borghi medievali, natura rigogliosa ed eccellenze alimentari: la provincia di Perugia è un vero e proprio concentrato di ricchezza paesaggistica, artistica e culturale.
Basti pensare al capoluogo Perugia, una meravigliosa città, meta di studenti da ogni parte d’Italia ma anche destinazione privilegiata dai turisti della nostra nazione e di tutto il mondo, e non solo per le manifestazioni gastronomiche (una fra tutte l’Eurochocolate). Il suo caratteristico centro storico è uno scrigno di tesori artistici appartenenti a diverse epoche: dalla fontana maggiore, sontuosa scultura medievale, all’imponente arco etrusco, passando per le mura medievali, per il palazzo dei Priori e per le numerose chiese e musei.
Non è però unicamente Perugia a meritare tutta l’attenzione dei visitatori: all’interno della sua provincia sono infatti molti i comuni a rappresentare delle località turistiche di grande interesse. Fra queste, un posto d’onore è quello occupato dalla città di Assisi, un luogo ricco di storia e spiritualità, che accoglie in ogni periodo dell’anno un enorme numero di turisti, principalmente fedeli, da ogni angolo del mondo. Fra le principali attrazioni di questo comune, cornice della storia di San Francesco e di Santa Chiara, abbiamo la Basilica di San Francesco di Assisi, la chiesa di Santa Chiara ma anche la Basilica di Santa Maria degli Angeli, che custodisce la meravigliosa Porziuncola.
Oltre ad Assisi, nella provincia di Perugia si trovano comuni e borghi di rara bellezza (alcuni fra questi sono inseriti nel circuito dei borghi più belli d’Italia): ne sono esempio Gubbio, con il suo palazzo dei Consoli e il suo Teatro Romani, Todi, con il suo centro storico medievali, e Spello, noto per la produzione di olio d’oliva.

Terni

La provincia di Terni è il centro del cuore verde d’Italia che è la regione Umbria. Nell’arco di pochi chilometri infatti il territorio racchiude le valli del Tevere e del Nera tra i boschi appenninici da un versante e le tipiche colline umbre dall’altro.
I due corsi d’acqua fluiscono tra una serie di mirabiliparchi fluviali, come l'oasi d'Alviano, regno degli uccelli migratori e la storica Cascata delle Marmore creata dagli antichi Romani, da secoli meta ed ispirazione per artisti e autori di letteratura, che ne cantarono l'"orrida bellezza".
Ben prima dei romani, il territorio della provincia era abitato nel 2000 a.c. dagli Umbri, prima della dominazione etrusca che in Orvieto aveva una delle 12 città-stato. Del primo periodo cristiano e della storia ternana è invece la figura di San Valentino, patrono degli innamorati di tutto il mondo.
Sul versante alimentare, il prodotto che distingue la cucina ternana è in primis il panpepato, amalgama calibrato di ben 16 ingredienti (tra i quali pinoli, cioccolato, mandorle, noci e canditi), in equilibrio tra dolce, amaro e piccante, dove l’ingrediente simbolo è proprio il pepe. Altra eccellenza del ternano è l'olio extravergine d'oliva, marchiato dalla denominazione di origine protetta "D.O.P. Umbria", unico nel suo genere per il livello minimo di acidità, inferiore all'1%.

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