Parco Regionale Val Troncea

La Val Troncea costituisce la testata del bacino imbrifero del torrente Chisone, le cui sorgenti prendono origine dai Monti Barifreddo e Appenna. La vallata si è formata per effetto dell'azione dei ghiacciai e di fenomeni erosivi ancora in atto. Situato nel cuore delle Alpi Cozie, il Parco si estende per una superficie di 3280 ettari occupando la parte superiore del bacino del torrente Chisone. Il territorio protetto delimitato per gran parte del suo perimetro da cime di tremila metri di altitudine, insiste totalmente sul Comune di Pragelato, proprietario per l'89% dei terreni.

Introduzione

Istituito nel 1980, il parco regionale naturale della Val Troncea è incluso nel comune di Pragelato, in provincia di Torino, e si estende ad alta quota, tra i 1670 e i 3.280 metri.
Con una superficie di 3.280 ettari, questo parco tocca l’area della Val Troncea, da cui prende il nome, e la parte superiore del bacino del torrente Chisone. In particolare, caratteristica è la conformazione della vallata che, a seguito dell’azione erosiva di antichissimi ghiacciai, presenta una strana forma ad U.
L’ambiente naturale del parco, in cui predominano le vette montuose del gruppo delle Alpi Cozie, è l’habitat ideale per varie specie vegetali, tra cui spicca il larice. La zona, ribattezzata “valle dei fiori” è poi terreno fertile per l’astro alpino, la stella alpina, il geo montano, la viola calcarata, la soldanella alpina ed altre tipologie di fiori d’alta quota.
Anche la fauna risente dell’altezza, per questo fra gli animali del parco spiccano caprioli, camosci, cervi, lupi, volpi, ermellini e specie caratteristiche come l’arvicola delle nevi.
La ricchezza floristica, faunistica e naturalistica del parco regionale della Val Troncea, si associa a varie testimonianze del passato, dalle tracce di popolazioni preistoriche ai resti delle abitazioni rurali valdesi fino al drammatico ricordo della tragedia delle miniere del 1904, quando furono sepolti da una valanga 81 minatori.
Oggi è possibile avventurarsi alla scoperta della storia della valle e delle miniere seguendo il sentiero del colle Beth, che accompagna il turista fra le bellezze paesaggistiche, i resti di antichi bivacchi utilizzati dai minatori e suggestivi laghetti di origine glaciale.

Piemonte

Il Piemonte è la terra delle mille risorse.
Con i suoi 160.000 ettari di aree protette, il territorio piemontese si suddivide tra montagne imponenti, pianure e colline dando la possibilità di conoscere habitat diversi racchiuso nello stesso territorio.
Le alte vette sono meta ambita tra coloro che amano praticare sport alpinisitici, a questo proposito in Piemonte sono numerosi gli impianti sciistici che permettono agli appassionati di potersi dilettare anche nelle piste più estreme.
Spostando lo sguardo, oltre il bianco candido della neve invernale, è possibile trovare pianure e colline che completano il panorama di questa incredibile regione, risaltandone la bellezza.
Torino, capoluogo regionale, con i suoi abitanti è il quarto comune per popolazione in Italia andando a costituire il terzo pilastro economico-produttivo italiano.
Numerose sono le attrazioni che ogni anno attirano i turisti a visitare Torino, patria della storia, della cultura e della cucina italiana.
Chiese, teatri, università rinomate, parchi e musei sono tra le mete più ambite del capoluogo piemontese lasciando sempre, però, spazio anche alle altre innumerevoli bellezze del Piemonte racchiuse all’interno delle sue città come Alessandria, Cuneo, Asti, Novara, Biella e molte altre.
Non dimentichiamo che in Piemonte sono inoltre presenti due Parchi Nazionali: il Gran Paradiso e la Val Grande.
In Piemonte la storia è in perfetta armonia con l’alta tecnologia presente all'interno delle industrie, l’arte, la cultura, la cucina prelibata e l’artigianato pregiato esaltano paesaggi dalla bellezza unica che ogni anno ospitano numerosi turisti da tutto il mondo.

Torino

La provincia di Torino include 316 Comuni piemontesi.
Il suo nome evoca i fasti di Casa Savoia, l'Unità d'Italia, l'industria dell'automobile e sfide calcistiche. Ma visitare Torino e il suo territorio vuol dire anche scoprire il primo tratto del Po, esplorarlo in barca o in bici lungo le sponde, prima di lanciarsi alla conquista delle Alpi, in cui abbondano rinomate stazioni sciistiche e un'ampia porzione del Parco Nazionale del Gran Paradiso.
In questo senso, Torino è un po' la capitale delle Alpi, alle cui falde si estende una città tutta da scoprire, con le sue strade, le piazze, i grandi viali alberati, il Palazzo Reale, il Castello del Valentino, il Museo Egizio e quello del Cinema, i caffè storici, le pasticcerie e i ristoranti tipici piemontesi. Senza dimenticare la vivacità culturale del capoluogo subalpino, che ne ha fatto una delle capitali europee delle arti contemporanee. Tutt'intorno al centro urbano si staglia la Corona delle Residenze Reali di Casa Savoia (Rivoli, Venaria Reale, Moncalieri, Stupinigi), dichiarate dall'Unesco siti Patrimonio dell'Umanità.
Poi ci sono le Valli di Susa, Chisone e Germanasca a due passi dalla metropoli, con piste da sci olimpiche e incantevoli itinerari alpinistici, il taxi-bob di Cesana e i salti in sicurezza dai trampolini di Pragelato. E ancora la Sacra di San Michele, i Forti di Fenestrelle e di Exilles, i centri storici di Susa, Pinerolo e Avigliana. La Val Pellice, capitale della religione valdese, il circuito di castelli medioevali e rinascimentali delle Valli di Lanzo. Insomma, una “mole” di meraviglie tutte da scoprire.

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