Verona, love is in the air

La città dell'amore, celebrata dal capolavoro di William Shakespeare “Romeo e Giulietta” non solo è una delle città più romantiche del mondo e d'Italia, ma dal novembre del 2000 il suo centro storico è inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO. Per la sua struttura urbana e per la sua architettura, infatti, Verona è uno splendido esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando magnifici elementi artistici provenienti da varie epoche.
Visitare Verona significa fare un viaggio nella sua storia e nelle tappe di un amore letterario che ha resistito allo scorrere dei secoli. Un itinerario consigliato per fughe romantiche e viaggi di coppia!

  • Giorno 1

    Sulle orme di Giulietta

    Tutto a Verona parla dei due amanti sfortunati e tutto riluce della bellezza di Giulietta. Cominciamo l'itinerario inseguendo il suo fantasma leggero, in un viaggio che odora di secoli, letteratura e mito, tra vicoli, coorti e piazze. Partiamo dalla casa di Giulietta, in Via Cappello, che la tradizione popolare ha sempre identificato con la dimora dei Capuleti. In realtà, solo all’inizio del Novecento, dopo l’acquisto da parte del Comune dello “stallo” dei Dal Cappello, l’edificio è stato restaurato in stile neo-medievale, con tanto di balcone diventato il simbolo dell'amore incorrotto tra i due amanti.
    Lungo il portico d'accesso alla coorte interna su cui si affaccia il balcone, sarete investiti da post-it, graffiti, incisioni, lucchetti e qualunque altro simbolo d'more potete immaginare. Nel cortile svetta la statua di bronzo che rappresenta una filiforme Giulietta, opera dello scultore Nereo Costantini e consumata proprio là dove i turisti si contendono un “tocco” fortunato. All'interno della casa, è possibile trovare elementi della scenografia e dei costumi del film “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli.
    Proseguendo sulla scia dell'amore shakesperiano eccoci a Piazza delle Erbe, nel cuore della città storica, il fulcro della vita economica cittadina dall'epoca romana a quella comunale e scaligera. Un altro luogo simbolo è la Porta dei Borsari, dove Romeo, sconvolto per la morte di Mercuzio, avrebbe ucciso Tebaldo, l'adorato cugino di Giulietta, come ricorda una lapide.
    Da qui in avanti le atmosfere dei luoghi diventano cupe, seguendo l'evolversi della storia. Ecco il Cortile del Mercato Vecchio, che conserva ancora l’impronta imponente dell'esercizio del potere che bandì Romeo da Verona, e il castello urbano del Palazzo Comunale con le sue torri. Dalla più alta, la torre dei Lamberti, si può ammirare una splendida veduta di Verona.
    Ancora qualche passo e siamo in piazza dei Signori, circondata da palazzi medievali, che negli anni per la sua suggestiva ambientazione ha ospitato varie rappresentazioni della tragedia shakepeariana, con l'intera città coinvolta. Nei pressi ecco le Arche Scaligere, complesso sepolcrale in stile gotico dei Signori di Verona, poco distante da Casa Nogarole, tradizionalmente considerata la casa di Romeo, una sorta di castello urbano con murature in cotto merlate. Fuori dalla cerchia delle mura scaligere, l’epilogo della tragedia: la tomba di Giulietta, ricostruita negli anni Trenta in un sotterraneo all’interno del chiostro di San Francesco al Corso.
    Se passate da Verona nel periodo di San Valentino, oltre ai luoghi della tragedia shakesperiana scoprirete eventi, manifestazioni e palloncini a forma di cuore in ogni dove.

  • Giorno 2

    Un tuffo nella storia

    Il passare dei secoli ha lasciato segni ben visibili nel tessuto urbanistico della città di Verona. Particolarmente ricche e maestose le testimonianze dell'epoca romana, su tutte l'Arena di Verona.
    L'anfiteatro monumentale, costruito presumibilmente nella I metà del I secolo d.C., è il monumento più famoso di Verona e conserva intatto il fascino e la suggestione degli straordinari eventi che ospitava. Difficile calcare la sua sabbia o sedere sulle sue tribune di pietra senza percepire il fascino degli scontri dei gladiatori e le cacce alle belve feroci che ha ospitato secoli e secoli fa. Se passate da Verona in estate, non perdetevi i tanti spettacoli ospitati dall'Arena, dai concerti ai festival lirici che ancora oggi rendono estremamente vitale questa porzione di storia strappata all'incedere del tempo.
    Meno d'impatto ma ugualmente interessanti sono gli scavi scaligeri in piazza dei Signori. L’area interessata è costituita dalla zona del cortile del palazzo, da Via Dante e da una parte del Palazzo della Ragione o del Comune ed è una delle aree archeologiche urbane più estese del Nord Italia. L’ingresso è nel cortile del Tribunale, verso Piazza Viviani. Scesa la scala, il visitatore segue un suggestivo percorso nella storia in un susseguirsi di testimonianze di epoche diverse (romana, medievale, longobarda). Dal 1996 l'area ospita il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri.
    Poi ancora, proseguendo nell'itinerario a tema storico, visitate il Ponte Pietra, l'Arco dei Gavi, porta Borsari, porta Leoni, il Museo Archeologico e il Teatro Romano (al momento chiuso per restauro), prima di lanciarvi alla scoperta della Verona Medievale, con le sue piazze – molte delle quali le abbiamo già incontrate seguendo le orme di Giulietta, le sue chiese (San Zeno, il complesso del Duomo, San Fermo, San Lorenzo, Santa Anastasia), i suoi palazzi storici (palazzo del Capitanio o del Tribunale, palazzo del Governo) e le sue torri.
    A chiudere il cerchio della storia, non può mancare l'itinerario rinascimentale, con una visita al Museo di Castelvecchio, che omaggia il genio pittorico di Mantegna, gli splendidi affreschi delle case Mazzanti, ultimi segni della urbs picta, la città dipinta, come veniva chiamata Verona e la pace del Giardino dei Giusti, dal cui belvedere si gode uno dei più bei panorami di Verona.

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